ESCLUSIVO | L’avvocato Vigna sul caso Chievo: “Strada dei veneti in salita, vi spiego perché”

In esclusiva ai microfoni di SerieBnews.com, l’avvocato Mario Vigna torna a discutere del caso Chievo: “La strada dei veneti è in salita”

Campedelli © Getty Images

“Bisognerà vedere cosa stabilirà il Collegio di Garanzia. Ed è molto probabile che il Chievo vada avanti nella propria battaglia, anche in caso di diniego”: così, l’avvocato ed esperto di diritto sportivo Mario Vigna ci anticipava nel corso della nostra ultima chiacchierata. Adesso, siamo tornati ad interpellarlo dopo l’annuncio del Chievo di ricorrere al TAR del Lazio, dopo il no del Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI.

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Un passo che l’avvocato Vigna spiega così, in esclusiva ai microfoni di SerieBnews.com: “Il Chievo prosegue il suo percorso processuale. La società gialloblù presenterà al TAR del Lazio eventuali doglianze, rispetto a quella che saranno le motivazioni espresse dal Collegio di Garanzia. Ad oggi, sappiamo solo che quest’ultimo ha respinto il reclamo del Chievo, ma non conosciamo ancora le motivazioni“.

Sulla posizione degli Stati Generali del calcio italiano, poi, l’avvocato Vigna è chiaro: “Anche da qui nasce l’esigenza della FIGC ad agire in tempi celeri, com’è successo in occasione del Consiglio Federale e della consegna della delega al presidente Gravina. Questo è un passaggio fondamentale, perché consentirà agli organi esecutivi di decidere rapidamente su esclusioni e ripescaggi, senza convocare un’ulteriore assemblea”.

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Caso Chievo, l’avvocato Vigna fa chiarezza a SerieBnews.com

Poi, un dubbio che affligge gli appassionati e i tifosi gialloblù: alla luce del prossimo step legale del Chievo, sarà il 2 agosto il termine ultimo per conoscere ufficialmente la nuova Serie B? “Non credo, si andrà un po’ più in avanti – spiega l’avvocato Vigna – Entro il 2 agosto si conosceranno le motivazioni del Collegio di Garanzia e poi ci sarà l’appello dinanzi al TAR del Lazio da parte del Chievo“.

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Sulle speranze dei veneti, infine, l’avvocato Vigna ha sensazioni chiare: “Il percorso del Chievo lo vedo abbastanza in salita. La FIGC ha fatto molto perno sulle previsioni della Covisoc. Queste sono legate ad una sorta di par condicio: il non aver rispettato determinate norme sportive (che le altre squadre, invece, hanno tutte rispettato) costituisce un grosso ostacolo. Il procedimento di ammissione ai campionati è di tipo competitivo: bisogna rispettare quei parametri che la normativa sportiva detta. Il Chievo, invece, continua a ribadire la propria correttezza, ma in base alla normativa tributaria. E questo non necessariamente si rivelerà dirimente. Per questo mi sento di dire che il percorso di ammissione dei veneti resta in salita”.

Alessandro Montano:
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