In esclusiva ai microfoni di SerieBnews.com, Stefano Fiore si racconta tra Nazionale di Mancini e il futuro in panchina
A poche ore dall’esordio della Nazionale di Mancini ad Euro 2020, la fiducia resta altissima. Anche tra quelli che l’Europeo lo hanno giocato e anche sfiorato di vincerlo: “Ho sensazioni positive su questa Nazionale, per una volta arriva bene ad una competizione, senza dubbi o incertezze – spiega l’ex azzurro Stefano Fiore, che in esclusiva ai microfoni di SerieBnews.com dice la sua sull’Italia del Mancio – C’è tanta fiducia e tutti pensiamo possa far bene. Speriamo però che l’entusiasmo non si trasformi in un’arma a doppio taglio. L’Europeo, come il Mondiale, è sempre un torneo molto particolare. E già con la Turchia bisognerà fare attenzione”.
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“Questa Nazionale non ha una sola stella, ha un grande gruppo e una qualità molto alta – continua Fiore, che si sposta sul talento a disposizione del CT azzurro – E’ chiaro, tutti poi ci auguriamo che ci sia uno Schillaci di turno, ma sono convinto che saranno più giocatori ad essere determinanti. La Nazionale di Mancini è estremamente interscambiabile, tutti si sentono importanti”. Una Nazionale dove uno come Fiore avrebbe potuto dire molto da calciatore, che oggi si rivede soprattutto in due elementi di questa squadra: “E’ difficile fare paragoni, ma Locatelli e Pellegrini sono forse quelli che mi somigliano di più, perché possono giocare ovunque. Peccato per l’infortunio del giallorosso, avrebbe dato un contributo di certo importante a questa Nazionale”.
La maglia della Nazionale, dalla sua, Stefano Fiore l’ha guadagnata per la prima volta con quella del Parma, società tra le prime a lanciarlo nel calcio di livello e, adesso, neo-retrocessa in Serie B: “Mi è dispiaciuto molto, seguo sempre con grande affetto le sorti dei ducali – continua l’ex gialloblù – È stata un’annata no, ma adesso si può ripartire da una proprietà molto solida e con le idee chiare. Si annusa già la voglia di tornare subito in A e l’investimento fatto su Maresca è azzeccato: è un giovane in gamba e spero possa essere il protagonista di questa rinascita per il Parma”.
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Da qualche anno, però, Stefano Fiore è anche e soprattutto uno dei collaboratori tecnici che hanno accompagnato Massimo Oddo nelle esperienze di Perugia e Pescara: “Siamo in attesa di un progetto – riprende l’ex Parma, spostandosi sul proprio futuro – Veniamo da due avventure non felicissime, soprattutto quella di Pescara. Col Perugia, invece, il rapporto fu interrotto bruscamente, ma non per nostro volere. Nel calcio bisogna saper aspettare e speriamo di valutare presto qualche proposta”.
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