Reddito+di+cittadinanza+in+Finlandia%3A+i+primi+risultati+dell%26%238217%3Besperimento
seriebnewscom
/2019/02/08/reddito-cittadinanza-finlandia-risultati-esperimento/amp/
cittadinanza

Reddito di cittadinanza in Finlandia: i primi risultati dell’esperimento

Bandiera Finlandia (Pxhere)

Diffusi dal governo finlandese i primi dati sul reddito di cittadinanza: meno insicurezza verso il futuro, ma meno volontà di cercare lavoro.

Un equivalente del reddito di cittadinanza italiano: così si può considerare il progetto entrato in vigore in Finlandia a gennaio 2017. A beneficiarne sono state persone selezionate casualmente tra coloro che nel novembre 2016 avevano ricevuto un sussidio di disoccupazione, indipendentemente dalle condizioni economiche personali, dalla presenza o meno di altri redditi e dal fatto che stessero attivamente cercando lavoro. Era stato creato anche un gruppo di controllo: vi facevano parte coloro che non erano rientrati nell’esperimento, ma che nel novembre 2016 avevano ricevuto un sussidio di disoccupazione.

A differenza del reddito di cittadinanza italiano, che è appunto un sussidio di disoccupazione e inoccupazione, quello finlandese è un vero e proprio stipendio slegato dalle condizioni economiche personali e dalla volontà di cercare lavoro. Oggi il governo finlandese ha diffuso i dati preliminari relativi a questo biennio sperimentale (gennaio 2017-dicembre 2018).

Reddito di cittadinanza, i risultati dell’esperimento in Finlandia

Tre i fattori presi in esame per questi primi parziali risultati, che riguardano solo il primo anno del progetto: gli effetti del reddito di cittadinanza sullo stato di occupazione, sul reddito e sul benessere dei partecipanti. Per quanto riguarda lo stato di occupazione Ohto Kanninen, uno degli esperti dell’esperimento, ha dichiarato: “Durante il primo anno dell’esperimento i beneficiari del reddito di cittadinanza non hanno trovato né più né meno un’occupazione nel mercato del lavoro rispetto ai partecipanti al gruppo di controllo”.

Circa il reddito, il 55% dei beneficiari ha valutato il proprio stato come buono.

In merito al benessere, infine, gli esperti hanno spiegato:  “Avevano meno sintomi di stress, meno difficoltà di concentrazione e meno problemi di salute rispetto ai partecipanti al gruppo di controllo. Erano anche più fiduciosi nel loro futuro e nella loro capacità di influenzare la società”.

La conclusione a cui sono giunti i ricercatori è che “Il reddito di base può avere un effetto positivo sul benessere del beneficiario, anche se a breve termine non migliora le prospettive di occupazione della persona”.

RedazioneSB

Published by
RedazioneSB

Recent Posts

UFFICIALE: Alessandro Bellemo si unisce alla squadra biancorossa del L.R. Vicenza fino al 2027

L'R. Vicenza annuncia l'acquisto definitivo del centrocampista Alessandro Bellemo, un tassello fondamentale per il futuro…

7 giorni ago

Andrej Pogacar: un nuovo capitolo in giallorosso

L'US Catanzaro 1929 accoglie un nuovo giocatore, Andrej Pogacar. Un giovane talento internazionale che promette…

1 settimana ago

Silvio Merkaj: nuovo acquisto ufficiale della squadra biancorossa L.R. Vicenza fino al 2029

L.R. Vicenza accoglie l'attaccante Silvio Merkaj fino al 2029, una mossa che segna un impegno…

1 settimana ago

Sergiu Perciun: “All’Ascoli potrò crescere, felice di essere qui” – Conferenza settimanale Ascoli Calcio

Sergiu Perciun, nuovo attaccante dell'Ascoli Calcio, promette di crescere e contribuire alla squadra. Arrivato dal…

1 settimana ago

Calciomercato Ascoli Calcio: l’attaccante Brunori diventa bianconero in un colpo grosso

L'Ascoli Calcio accoglie l'attaccante Matteo Luigi Brunori, prelevato dal Palermo FC. Un colpo di mercato…

1 settimana ago

Emanuele Torrasi: trasferimento definitivo al Catania Football Club confermato

Emanuele Torrasi, centrocampista di precisione e ordine, lascia la Juve Stabia per unirsi al Catania…

1 settimana ago
'