Lecce, Saponara: “No al giocare a porte chiuse. Dopo Kakà…”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:14

Dopo un grande inizio con la maglia del Lecce, Saponara parla della situazione che si sta vivendo e racconta aneddoti del passato

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Tifosi Lecce (Getty Images)

È stato un inizio di avventura da sogno quello di Riccardo Saponara con la maglia del Lecce. La squadra ha collezionato tre vittorie di fila prima di crollare all’Olimpico contro la Roma, guadagnando punti importanti per quanto riguarda la salvezza. I giallorossi vogliono evitare a tutti i costi la retrocessione in Serie B e il rendimento delle ultime settimane era ottimo, anche se le concorrenti avevano iniziato a volare.

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Al momento dello stop, la compagine salentina è al terzultimo posto a pari merito con il Genoa, entrambe a quota 25 punti. C’è però fiducia e consapevolezza dopo un ottimo calciomercato di gennaio, perché sono arrivati rinforzi importanti e in caso di ripresa del campionato si può sperare in una netta risalita.

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Lecce, Saponara: “Non giochiamo a porte chiuse, senza pubblico lo sport muore”

Riccardo Saponara
Riccardo Saponara (Getty Images)

Riccardo Saponara, trequartista del Lecce, ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport per analizzare il brutto momento e la stagione vissuta fin qui. Queste le sue dichiarazioni: “In questo periodo sono preoccupato come tutti. Il calcio viene dopo, ora bisogna pensare solo alla salute delle persone. Due anni fa, sempre a marzo, abbiamo subito un colpo tremendo nella Fiorentina dopo la porte di Davide Astori. Da quel dramma ci siamo rialzati, ho tratto energia interiore, stavolta sarà dura ricominciare. Giochiamo appena sarà possibile, ma non facciamolo a porte chiuse: senza pubblico lo sport muore”.

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Miglior compagno di squadra avuto in questi anni: “Sicuramente Kakà, per la carriera che ha avuto è lui il miglior compagno di squadra che io abbia mai avuto. In quel Milan, però, c’era anche Balotelli: secondo me con i mezzi che ha potrebbe essere un calciatore da pallone d’oro”.

Liverani
Liverani (Getty Images)

In tanti sconsigliavano al Lecce di acquistare Saponara: “Forse perché sono stato discontinuo e quindi qualcuno ha messo in dubbio le mie qualità. Con Liverani, però, c’è stato subito feeling”.

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