Si parla di un possibile aumento dell’IVA per venire incontro ad alcune misure assistenziali del Governo a 5 Stelle, tra cui il reddito di cittadinanza. Ma Di Maio glissa sulla questione

Luigi Di Maio aumento IVA
Luigi Di Maio (Getty Images)

Una notizia che aveva preoccupato non poco i cittadini italiani l’aveva data il ministro Tria, annunciando che con tutta probabilità per sopperire ad alcuni ammanchi nei conti del Def ci sarebbe stato un sensibile aumento dell’Iva. Una cifra di ben 23 miliardi di euro, necessari a coprire le misure assistenziali previste dal governo 5 Stelle-Lega, fra cui anche il reddito di cittadinanza. Una notizia che aveva scatenato un mare di polemiche, anche perché è da sempre che si parla di una potenziale insostenibilità di una Manovra invero parecchio rischiosa. “La riduzione dell’imposta imporrà l’aumento dell’Iva – ha detto Tria parlando della flat tax e smentendo in parte l’ottimismo di qualche giorno fa – La legislazione vigente in materia fiscale è confermata (inclusi gli incrementi dell’Iva e delle accise dal 2020-2021) in attesa di definire, nei prossimi mesi, misure alternative”. Ma i due vice-premier non sembrano essere d’accordo con lui.

Aumento dell’IVA, Di Maio e Salvini smentiscono Tria: “Deve essere più coraggioso”

E così ci si ritrova a doversi smentire a vicenda, di fatto la mano destra che smentisce la mano sinistra. Il vice Premier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio va controcorrente e racconta una storia diversa da quella tratteggiata dal ministro dell’Economia. “L’IVA non aumenterà, questo deve essere chiaro. L’obiettivo resta quello di ridurre il carico fiscale sulle famiglie e sulle imprese”. A Di Maio segue a ruota Salvini, che conferma un non-aumento dell’IVA e un’imminente risoluzione della questione flat tax. E quindi, la posizione di Tria sull’aumento dell’IVA? Salvini la spiega così: “Il ministro dell’Economia da sempre deve avere nella prudenza la sua dote migliore. A noi il compito di stimolare un po’ di coraggio”.