Nessun accordo tra Reggina ed Udinese, per la comproprietà di Antonio Marino. O meglio, i friulani non hanno accettato di riprendersi il difensore, ceduto ai calabresi appena un anno fa. Si è deciso così di andare alle buste, ma nessuno dei due club ha scritto un’offerta. Marino diventerà dunque di intera proprietà della Reggina, perché a parità di offerta (anche se pari a zero, come in questo caso), il calciatore viene aggiudicato all’ultima squadra che ne ha detenuto i diritti sportivi.
Non è la prima volta che a Lillo Foti capita un evento del genere. Era già accaduto nel giugno 2006, quando Reggina e Roma rinunciarono a presentare offerte per Ivan Pelizzoli, che rimase in Calabria. Un po’ a sorpresa, salta l’accordo col Catanzaro per Tommy Squillace, anche in questo caso si andrà alle buste. Rinnovate le comproprietà di Matteo D’Alessandro, che il Genoa lascia dunque a Reggio Calabria, e per Lorenzo Laverone, che torna a disposizione del Sassuolo.
Paolo Ficara
Scopri come il mondo del calcio ha incrociato l'ironia e la malinconia di Francesco Guccini,…
L'articolo esplora l'attesa dei tifosi del Trabzonspor per l'arrivo di un misterioso "Salah" all'Aeroporto Atatürk…
Estanislau Pedrola, talento cresciuto nel Barcellona e poi passato alla Sampdoria, inizia un nuovo capitolo…
Tommaso Maggioni, difensore moderno classe 2001, si unisce alla S.S. Juve Stabia 1907 fino al…
L'articolo esplora l'importanza dei derby nel calcio, il peso relativo dei trofei estivi e le…
L'amichevole estiva tra l'US Catanzaro 1929 e la Japan University è stata annullata all'improvviso, lasciando…