Belotti
Andrea Belotti (Getty Images)

L’attaccante del Torino Andrea Belotti, autore di una doppietta contro la Sampdoria, torna ad essere protagonista in Serie A

Il Torino schianta in trasferta la Sampdoria con il risultato di 1-4, realizzando quattro reti alla seconda miglior difesa del campionato. Un grosso contributo è arrivato da Andrea Belotti, autore di una prestazione eccezionale. L’attaccante classe 1993 si è caricato sulle spalle il Toro mettendo a segno una doppietta ed un assist. Reti che hanno rilanciato i granata in classifica, adesso al settimo posto e a ridosso della zona Europa. L’ex Palermo era molto atteso dato che in questo avvio di stagione aveva avuto un rendimento sottotono rispetto ai suoi standard. Undici presenze totali – 10 in campionato e una in Coppa Italia – e 4 reti, di cui 2 contro il Cosenza nel primo turno di Coppa, avevano fatto muovere delle critiche nei confronti del giocatore, che oggi ha risposto al meglio. Su ‘Tuttosport’ era addirittura apparsa una statistica molto preoccupante, che riportava la mancanza di gol di testa da parte di Belotti da ben 573 giorni, quasi due anni.

Belotti, una carriera iniziata in Serie B con l’Albinoleffe

Non solo due gol ed un assist, ma una prova da leader hanno permesso al capitano del Torino di tornare quello di un tempo, uscendo dal campo tra gli applausi. Tutti si augurano adesso che Belotti possa tornare quello di qualche anno fa, quando era pericoloso ad ogni palla nell’area di rigore avversaria. In carriera sino ad ora il centravanti ha messo a segno ben 89 reti, una carriera che ha preso il volo nella serie cadetta prima con l’Albinoleffe nel 2011/2012 e poi definitivamente con il Palermo nella stagione 2013/2014, culminata con la promozione in Serie A. Dopo una stagione nella massima serie con i siciliani il passaggio al Torino che ha segnato la definitiva consacrazione del 25enne. Belotti si è finalmente ritrovato.