Piero Camilli, presidente del Grosseto, ha commentato con durezza e fiducia la sentenza della Commissione Disciplinare che lo ha squalificato per 5 anni e che ha decretato la retrocessione d’ufficio del suo Grosseto in Lega Pro in merito allo scandalo del calcioscommesse. Queste le sue parole: “E’ stata emessa una sentenza senza capo nè coda. Non ci sono prove contro di me. I giudici non hanno creduto alla mia parola, ma hanno dato credito a una persona che è stata in carcere. Insieme con i miei legali stiamo lavorando all’appello. Lotteremo fino all’ultimo per dimostrare la mia innocenza e per far tornare il Grosseto in Serie B”.
Il Corriere dello Sport FC, una nuova squadra di calcio a 11 nata dalla community…
Questo articolo offre consigli strategici per la terza giornata del fantacampionato durante la fase a…
Il Samp Camp 2026 a Bogliasco offre un'estate di calcio, amicizia e crescita per i…
L'Under 16 del LR Vicenza conquista il titolo di Campione d'Italia U16 di Serie C,…
Alessandro Nunziante, giovane portiere in prestito dall'Udinese, arriva ad Arezzo con un contratto fino al…
In un vertice operativo a Trigoria, la Roma lavora su un progetto tecnico con Gasperini…