Se la formazione scelta da Roberto Breda ha lasciato perplessi, i suoi commenti al termine della prosecuzione di Torino-Reggina vanno ancor più interpretati: “Pensavo partissero forte. Il Torino non concede profondità. L’idea era di arrivare sulle linee con Colombo, Barillà e Melara. Se avessi messo tanta gente davanti, avrebbero trovato un muro. L’hanno trovato ugualmente – ha dichiarato Breda a Radio Touring – L’importante era non pigliare gol, perché poi sarebbe diventata dura. Ora penseremo alla partita che abbiamo fra tre giorni. C’è l’occasione per vedere gente come Adejo e Campagnacci, se non li avessi messi oggi quando li avrei visti?”.
Questo articolo offre consigli strategici per la terza giornata del fantacampionato durante la fase a…
Il Samp Camp 2026 a Bogliasco offre un'estate di calcio, amicizia e crescita per i…
L'Under 16 del LR Vicenza conquista il titolo di Campione d'Italia U16 di Serie C,…
Alessandro Nunziante, giovane portiere in prestito dall'Udinese, arriva ad Arezzo con un contratto fino al…
In un vertice operativo a Trigoria, la Roma lavora su un progetto tecnico con Gasperini…
L'US Catanzaro esprime il suo cordoglio per la scomparsa di Fabio Blasco, una figura significativa…