In situazioni difficili come quelle che sta attraversando il Brescia, a metterci la faccia sono soprattutto gli uomini d’esperienza, che hanno attraversato mille battaglie e solcato più volte le acque pericolose della zona retrocessione. E’ quanto ha fatto Antonio Filippini, che di maglie ne ha vestite tante (molte anche di serie A) e che a Brescia è diventato ormai un’istituzione: ” Cambiare in corsa non va mai bene – ha detto il centrocampista a BresciaToday – anche se devo dire che l’obiettivo l’hanno cambiato i media e i tifosi, perché ci siamo tutti un po’ illusi, quando invece era necessario mantenere il progetto iniziale di salvarsi e valorizzare qualche giovane. Abbiamo avuto una partenza sprint proprio perché i giovani vanno subito in forma, gli avversari non li conoscevano, andava tutto bene e poi invece, siamo passati dalla fortuna alla sfortuna.”
Lorenzo Marrucci
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