Pordenone, Tesser: “Promozione? Classifica corta e Serie B pericolosa”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:46

Intervistato ai microfoni de ‘La Gazzetta dello Sport‘, Attilio Tesser, allenatore del Pordenone, ha parlato dell’ipotesi promozione in Serie A

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Attilio Tesser (Getty Images)

Queste le parole di Attilio Tesser, tecnico del Pordenone, ha spiegato la sua decisione di venire ad allenare la squadra neroverde: “Il mio carattere non conosce la rivalsa, il mio carattere è solo la voglia di lavorare. Sono venuto qui per rabbia, non mi andava com’era finita a Cremona. Ho vinto 4 campionati in 9 anni, oggi a 61 anni ho lo stesso entusiasmo di quando ho cominciato“. Sul possibile doppio salto dalla Serie C passando per l’attuale Serie B per poi giungere in Serie A: “La classifica è corta e la B è pericolosa. Come a Novara, anche qui abbiamo tenuto il blocco che ha vinto la C. Bisogna avere rispetto delle grandi e dare qualcosa in più“.

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Pordenone, Tesser: “Fiero di giocare alla Dacia Arena. Udinese nostro alleato”

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Dacia Arena (Getty Images)

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Sul fatto di essere nato a Montebelluna, vivere ad Udine ed guidare la sua rosa a metà strada tra le due città: “È vero, torno a dormire a casa mia, però sono stato bene ovunque: non bacio le maglie, non vado sotto le curve, ma la gente mi vuole bene“.

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Perché lavoro, e qui la proprietà trasmette una grande cultura del lavoro. Sono fiero di poter giocare alla Dacia Arena, l’Udinese è un alleato che ci porta un migliaio di tifosi che a Pordenone non avremmo“.

L.M.P.

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