Sandro Tonali, talento classe 2000, è solo l’ultimo gioiellino di un vivaio che a centrocampo ha saputo coltivare il talento di grandi campioni, su tutti Andrea Pirlo

Sandro Tonali è un nome che ormai tutte le big del calcio italiano e non solo hanno segnato sul proprio taccuino. Centrocampista dai piedi raffinatissimi classe 2000, è la stellina del Brescia ed è soprattutto il grande obiettivo delle big del nostro calcio. Su di lui c’è la Juventus, che sta pensando di acquistarlo in sinergia con il Sassuolo, ma il ragazzo piace anche a Milan, Roma e Inter e pure in Inghilterra. Per caratteristiche tecniche il giovane è stato spesso accostato ad Andrea Pirlo, senz’altro il gioiello più prezioso nella storia del vivaio bresciano.

Brescia, Tonali sulle orme di Pirlo e Baronio

Inutile elencare trofei e numeri legati ad Andrea Pirlo, uno dei calciatori più forti e vincenti della storia del calcio italiano. Tonali è stato spesso definito il “Nuovo Pirlo”, ma non bisogna esagerare con i paragoni. Certamente il ruolo e l’essere cresciuti nello stesso vivaio, oltre che la grande personalità mostrata dal ragazzo di Lodi, sono delle caratteristiche che lo accomunano al ‘maestro’. Il ragazzo, nel frattempo ha ricevuto gli insegnamenti di un altro prodotto Doc del vivaio bresciano mentre militava nella Primavera: Roberto Baronio, anche lui ex regista delle ‘Rondinelle’.

Sandro Tonali (Getty Images)

Brescia, anche Hamsik tra i gioielli del vivaio

Certamente meno ricco del vivaio dei cugini atalantini, quello bresciano non si può però definire meno talentuoso. Oltre a Pirlo sono molti i calciatori che sono riusciti a sfondare nel calcio, con più o meno successo. Nello stesso reparto di Tonali, a centrocampo, è da segnalare innanzitutto Marek Hamsik. Arrivato a Brescia nel 2004, lo slovacco viene aggregato alla Primavera, ma ci mette poco a entrare nell’orbita della prima squadra. Per lui un’apparizione fugace nel vivaio biancoazzurro, un po’ come per Omar El Kaddouri, oggi al Paok Salonicco dopo apparizioni a Napoli, Empoli e Torino. Tornando indietro nel tempo è impossibile non pensare ai gemelli Antonio ed Emanuele Filippini, con un passato anche con Lazio, Palermo, Livorno e Treviso. Nomi altisonanti (chi più e chi meno), ma tutti dall’ottima carriera: che sia proprio Tonali il prossimo?