Pisa (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images for Lega Serie B)

SERIE B ONOFRI – Per parlare di Serie B la redazione di Seriebnews.com ha avuto il piacere di sentire in ESCLUSIVA Claudio Onofri, commentatore di Sky per il campionato cadetto. Ecco le sue parole:

Mister, iniziamo dalla Spal, che sembra avere più continuità rispetto a Verona e Frosinone là davanti.

”Il distacco comincia ad essere sostanzioso. Questa squadra se lo merita, al di là di qualche passo falso, perché ha sempre dimostrato un’organizzazione e una gran voglia di riportare questo club dopo tanti anni in Serie A. Non è certo lì per caso. Questo campionato della Spal ha anche dimostrato che tra Serie B e Lega Pro non c’è poi così tanta differenza. Se vediamo anche il Cittadella e il Benevento, si capisce come il livello della cadetteria si è abbassato. Poi, certo, anche in Lega Pro ci sono squadre molto attrezzate”.

Alla luce del distacco tra le prime tre e le inseguitrici, i playoff si faranno no?

”Ci sono 8 punti di distacco e la possibilità che non si disputino c’è. Quelle dietro troveranno sempre più difficoltà nella rincorsa da qui alla fine. Il Verona non sta dimostrando tutto il suo potenziale e c’è da capire se troverà la continuità necessaria da qui alla fine; troppi pareggi e poche vittorie ultimamente stanno minando il cammino della squadra di Pecchia. Là dietro comunque ci sono tante squadre forti che hanno tutte le possibilità di ridurre questo distacco e disputare i playoff. Otto punti sono tanti, ma l’andamento altalenante di Verona e Frosinone permette di sperare”.

Parliamo del Bari e di una stagione che vedeva i galletti poche settimane fa in lotta per un insperato aggancio al treno promozione e ora addirittura fuori dai playoff. 

”E’ un mistero. Vedendo giocare il Bari in casa ti dà l’impressione di una squadra che possa competere per la promozione diretta. E invece i tanti passi falsi in trasferta, non ultimo quello di Carpi, dicono che non è così. Tempo ce n’è e i punti a disposizione sono tanti. Credo possa ancora arrivare ai playoff, ma devono darsi una regolata. Sembrava che con Colantuono si fosse trovata la chiave giusta e invece ultimamente non è più così. Quando in squadra hai gente come Floro Flores, Galano e altri non pensi certo che per entrare ai playoff hai tutti questi problemi come invece il Bari sta avendo”.

Lei ha commentato Pisa-Avellino lunedì. Mi dà un parere sulla squadra di Gattuso, che sembra possa fare grande fatica a salvarsi.

”Purtroppo per la piazza, che è sempre molto calorosa e numerosa, è così. La squadra non fa gol nemmeno se la palla è a un metro dalla porta. E’ una delle migliori difese, ma questo non basta più. Anche lunedì scorso nel secondo tempo hanno attaccato tanto, ma senza sfruttare le due-tre occasioni avute. Gattuso le sta provando tutte per cercare di arrivare almeno ai playout. Ma l’impegno non basta. Ed è paradossale perché la squadra lotta, non è in disarmo. E il pubblico gli ha pure applauditi alla fine. Ma, ripeto, l’impegno non basta”.

Prima parlavamo del livello della Lega Pro. Un pensiero sul Venezia neopromosso.

”La scelta dell’allenatore fa capire le ambizioni. Uno che ha allenato il Milan l’hanno prima l’avranno certamente convinto a scendere in Lega Pro con i programmi a lunga scadenza. Il Venezia, ora che è riuscito a tornare in B, potrà incrementare la sua rosa e visto che la differenza tra le due categorie si è abbastanza livellata chissà cosa potrà fare. Ci sono squadre blasonate nei tre gironi di Lega Pro, piazze da Serie B o addirittura da A. E il Venezia è una di queste. Con Inzaghi possono tentare la scalata alla Serie A”.

Marco Orrù