Bari, Caputo: “Ho trascorso giorni da incubo, ma adesso voglio toccare il traguardo delle 10 reti”

I posticipi di domani sera sono stati entrambi posticipati per la morte di Piermario Morosini, ma la serie B tornerà in campo nel prossimo week end. Tra le gare più interessanti di sabato prossimo figura di sicuro quella tra Bari e Torino, in cui farà molto probabilmente il suo rientro l’attaccante biancorosso Francesco Caputo, squalificato per 45 giorni dalla Commissione disciplinare nazionale in quanto ritenuto responsabile di comportamenti in contrasto con le pattuizioni contrattuali ufficiali: “Dobbiamo dimenticare in fretta la sconfitta contro il Verona e concentrarci per la partita di cartello contro il Torino, nella quale sarebbe bello vincere con un mio gol. Contro una grande ad ogni errore si viene puniti e così grazie a cinque minuti di black out abbiamo subito reti a raffica. Eppure nel primo tempo avevamo disputato una buona prova. Ora bisogna girare pagina. Ventura? Quando il tecnico ligure era a Bari non ho avuto molto spazio. Ero il più giovane e furono fatte altre scelte. Dopo sei mesi fui chiamato a Siena e andai via. Squalifica? Non ero mai stato fermo così a lungo in carriera, nemmeno per infortunio. Sono stati giorni da incubo, ma adesso ho ancora tanta energia e voglia di far bene. Vorrei toccare il traguardo dei 10 gol. Ne ho già messi a segno sette. Il nostro obiettivo è raggiungere prima possibile quota 50 punti, per metterci al sicuro. Sarebbe bello raggiungere l’obiettivo con le mie reti. Caputo chiude poi con una battuta su Morosini: “È una morte inaccettabile. Viene anche un pò di paura al solo pensiero che possa accadere un infortunio simile durante una gara ma adesso dopo il cordoglio è il momento di stare vicini a chi piange per questo ragazzo, ed alla sorella in particolare”.

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