Juve Stabia, Seculin: “La serie B aiuta i giovani nel processo di crescita. La mia parata più bella? Quella su Angella contro la Reggina”

Sentiremo sicuramente parlare di Andrea Seculin, portiere in forza alla Juve Stabia, ma di proprietà della Fiorentina. L’estremo difensore di Gorizia, classe ’90, è già nel giro della Nazionale Under 21 ed ha un futuro davanti a sé assicurato.

Quanto è importante per un giovane giocare in una squadra che crede nei giovani e in un campionato che ha fatto, sempre dei giovani, un valore fondante?
“La serie B è un campionato importante ed aiuta notevolmente i giovani nel processo di crescita professionale. Difatti giocando con continuità per un paio di stagioni in cadetteria si acquisiscono credenziali importanti per giocarsela anche in serie A, specialmente se ti trovi in società come la Juve Stabia che puntano tanto sui giovani”.

E, rovesciando la domanda, che valore aggiunto danno le vittorie a un giovane in termini di fiducia e coraggio?
“Le vittorie danno tanta sicurezza, valore fondamentale per la crescita di un calciatore, ma dal mio punto di vista sono importanti soprattutto per la squadra dato che portano punti importanti per il raggiungimento degli obiettivi”.

La sua parata più bella?
“Ricordo con piacere la parata su Angella contro la Reggina, ma in particolare mi piace ricordare le parate importanti e decisive più di quelle spettacolari come ad esempio quelle effettuate nella fase finale della Coppa Italia primavera”.

Chi si sente di ringraziare per essere diventato un professionista?
“Ringrazio tutti i preparatori che mi hanno aiutato nella mia crescita professionale, è solo grazie a loro se ho raggiunto questo livello e sono riuscito nell’arduo compito di diventare un calciatore professionista”.

Come si trova a Castellammare?
“Mi trovo molto bene, i miei compagni mi hanno dato una grande mano ad ambientarmi e questo credo sia un fattore decisivo nello sviluppo di un giovane”.

Tre momenti della sua carriera: l’esordio in B, quello in Under 21 e la vittoria in Coppa Italia Primavera? Quale l’emozione più grande?
“Dovessi fare una scelta probabilmente sceglierei l’esordio in Under 21 che ha segnato un passo importante per la mia carriera, facendomi acquisire maggior consapevolezza nei miei mezzi e gratificando il lavoro fino a quel momento”.

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