Sampdoria: dall’inno Champions allo spettro Lega Pro

Dall’inno della Champions League alla zona play out di serie B. La Sampdoria sembra essere entrata in un tunnel senza uscita che spaventa non solo la società ma soprattutto i propri numerosissimi sostenitori. La partita col Varese di ieri ha dimostrato, se ce ne fosse stato ulteriore bisogno i limiti tecnici, atletici, caratteriali e di personalità di questa squadra. I suoi tifosi sono arrivati oltre il limite di sopportazione e hanno iniziato la contestazione a tutto campo. Le ingiurie e grida riecheggiano anche su portali e social network: c’è chi rivuole Atzori, chi invece invita i Maya a portarseli via tutti, titolari e riserve. La squadra intanto se ne andrà in ritiro anticipato per garantirsi un pizzico di serenità nel preparare la delicatissima sfida contro il Padova. Il calciomercato porterà Eder che a breve sarà ufficializzato che non si può sapere quanto apporterà benefici ai blucerchiati. Non basterà  nemmeno questa volta affidarsi a Romero, il portiere argentino in grandissima evidenza in questo girone di andata. La squadra probabilmente dovrà essere ripensata: dimenticare Volta e Costa, rincollare il centrocampo dove Palombo pare sia l’ombra di se stesso, ricordare a Bertani e Piovaccari che erano loro i capocannonieri della scorsa stagione. Infine sperare che Foggia non si faccia più espellere e che Iachini tiri fuori tutta la sua grinta e li faccia neri quando tornano dentro lo spogliatoio dopo una gara fatta di passaggi sbagliati, inconsistenza tecnica, fuga dalle responsabilità. Altrimenti lo spettro della Lega Pro potrebbe davvero materializzarsi.

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