Calcioscommesse Grosseto, tensione tra Narciso e i tifosi maremmani durante l’allenamento

Il portiere del Grosseto Antonio Narciso

Alta tensione a Grosseto dopo le ultime rivelazioni sul calcioscommesse che tirano in ballo anche il portiere del Grosseto Antonio Narciso. L’estremo difensore maremmano è stato citato dall’ ex difensore del Piacenza Carlo Gervasoni che sta confessando come funzionava il sistema delle partite truccate davanti al pm di Cremona Roberto Di Martino. Il portiere ha avuto un pesante screzio con alcuni tifosi durante l’ultimo allenamento della squadra allenata da Fabio Viviani. Narciso, il cui nome è comparso un paio di volte in una presunta combine quando si trovava all’Albinoleffe nel 2009, si è avvicinato alla rete di recinzione del campo di allenamento ‘Palazzolì di Grosseto ed ha inveito contro i tifosi dopo essere stato insultato da un gruppo di ultras. Il giocatore è stato portato poi negli spogliatoi dai compagni di squadra per farlo tranquillizzare. Durante l’allenamento i tifosi hanno esposto uno striscione con scritto “Carobbio Delinquente”, riferendosi alla presunta combine che l’allora giocatore del Grosseto avrebbe organizzato in occasione di Grosseto-Reggina del 23 maggio 2010, finita 2-2, grazie a un calcio di rigore realizzato a tempo scaduto da Consonni. Il rigore avrebbe dovuto tirarlo e sbagliarlo il brasiliano Joelson, secondo un accordo presunto tra Carobbio e chi gestiva il giro delle scommesse.

Lorenzo Marrucci

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