Brescia-Sampdoria, ESCLUSIVO/ Luca Pellegrini: “La Sampdoria vive un’agonia che non porterà a nulla di buono”

Gianluca Atzori

La Sampdoria vive un momento molto difficile e nessuno se lo sarebbe aspettato. I blucerchiati infatti erano dati come favoriti in questo campionato di Serie B, invece non sono ancora riusciti, dopo 13 giornate, a calarsi nella dimensione del campionato cadetto.

E’ intervenuto in ESCLUSIVA per SerieBnews.com Luca Pellegrini, ex colonna dei blucerchiati, che ha commentato con noi l’imminente sfida Brescia-Sampdoria.

Luca, che momento vive la Sampdoria?
“La situazione della Sampdoria è molto appesa e non definita. Mi sembra un procrastinare di un agonia che non porterà a niente di positivo. Ci può stare la svolta, ma non è quella che si è vista sabato contro il Crotone”.

Come le è sembrata la squadra nella sfida contro il Crotone?
“Mi è sembrata ancora piatta e di sicuro non quella che tutti ci aspettiamo. Purtroppo nel calcio non si vive di passato o di futuro, ma solo di presente. Le squadre non si fanno con i nomi, ora quelli della Samp stanno vivendo una parabola involutiva. Stento a credere che gente di questa caratura possa essere già in una fase discendente. Ci vuole qualcuno che sappia toccare i loro tasti giusti dell’orgoglio”.

Crede quindi che le ore per Atzori siano contate?
“Non ho detto questo, però ci sono cose che fanno riflettere. Alcune decisioni non sono prese in maniera autonoma dall’allenatore, ma hanno una condivisione con il direttore sportivo. Proprio lui prima della sfida contro il Crotone ha sottolineato che su sedici calci d’angolo, nella partita col Cittadella, i giocatori in otto non hanno seguito le dceisioni dell’allenatore. Mi sembra una cosa pesante da dire prima di una partita”.

Cosa può succede quindi da qui a poco?
“Io spero per il bene della Sampdoria che la situazione si aggiusti. Sarei felice se sia il tecnico che la società riuscissero a tornare sulla strada giusta, ma le prestazioni mostrate ora sono lontane da far sperare questo”.

Invece cosa succede al Brescia?
“Per il Brescia il discorso è diverso. Le rondinelle vengono da una retrocessione diversa per come è nata e come si è involuta. Non hanno gli stessi obblighi della Sampdoria e hanno fatto delle precise scelte. Il Brescia vuole valorizzare i giovani e da subito ha detto di puntare alla salvezza. Una squadra giovane rischia di trovare l’appagamento, perdendo gli obiettivi. Il detto che recita: “Difficile non è arrivare, ma rimanere”, è una realtà anche nel calcio. Conosco molto bene Scienza e gli ho fatto i miei complimenti di recente, deve aver tempo per lavorare su questi giovani”.

Matteo Fantozzi

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