Valzer di portieri, Sarri insiste per il gioiello neopromosso

Rivoluzione in vista tra i pali della porta biancoceleste: tra chi resta e chi se ne va, Sarri prova il colpo dalla neopromossa

Oggetto di dubbi, indecisioni, stravolgimento delle gerarchie e infortuni, la questione della titolarità della porta laziale ha vissuto momenti di passione in questa stagione. Il ‘Comandante‘ aveva dapprima affidato la difesa dei pali a Pepe Reina, per poi virare su Thomas Strakosha, l’albanese in scadenza di contratto già certo di salutare – come poi ha fatto dopo il match col Verona – il club capitolino.

Maurizio Sarri Calciomercato
Maurizio Sarri © LaPresse

Il futuro sembra ora più definito: appurato l’addio dell’albanese, e la permanenza del veterano spagnolo come secondo, c’è da trovare il nuovo portiere. Affidabile coi piedi e capace di far partire l’azione da dietro: questi i requisiti obbligatori richiesti dal tecnico toscano. L’obiettivo è stato già individuato da tempo: il prescelto è un giovane prospetto, già capace di essere protagonista di una promozione dalla B alla A che ancora fa gioire i tifosi. L’affare però non è dei più semplici: la trattativa entra nel vivo.

Sarri insiste per Carnesecchi: affare ‘caldo’ con la Dea

Marco Carnesecchi
Marco Carnesecchi © LaPresse

Come riportato dall’account Twitter Enganche, “La Lazio è in contatto con l’Atalanta per Marco Carnesecchi: gli orobici chiedono 15 milioni mentre i biancocelesti offrono 9 milioni + 3 di bonus”. Il nome del giovane portiere di proprietà della Dea, il cui prestito alla Cremonese scade il 30 giugno, è da tempo nel mirino del ds Tare. La volontà dell’Atalanta non sarebbe quella di vendere a titolo definitivo il suo gioiello, a meno che non vengano accontentate le richieste economiche di cui sopra. Il club orobico gradirebbe più un altro prestito, sempre di un anno, per poi inserire in pianta stabile Carnesecchi nelle rotazioni del mister di turno.

La Lazio, però, insiste: per il momento non si parla di parziali contropartite tecniche da inserire nell’affare, sebbene non siano da escludere a priori. Per il momento la Dea è ferma sulle sue posizioni: ballano circa 3 milioni, forse di più, tra domanda ed offerta. Il mercato è ancora molto lungo, ci sarà tempo per venirsi incontro…