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Coronavirus, Spinelli: “Campionato da annullare e riformare”

Aldo Spinelli, presidente del Livorno, ha visto la cessione della società fermarsi ad un passo dall’accordo con l’imprenditore Yousif. Ad 80 anni, il presidente dei livornesi tira le somme in quello che, ad oggi, è il suo ventennio alla guida dei labronici

Aldo Spinelli @ Getty Images

Campionato fermo e ogni trattativa rinviata a causa dell’emergenza coronavirus. Sia sul fronte giocatori sia per quello societario. Aldo Spinelli, presidente del Livorno ha rilasciato alcune dichiarazioni toccando tanti aspetti, dall’emergenza sanitaria in atto alla ripartenza, seppur lontana, di un possibile svolgimento del campionato cadetto. Tra gli argomenti trattati, Spinelli ha parlato anche della cessione della società.

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Coronavirus, il patron del Livorno Spinelli: “Cancellare la legge Melandri”

Aldo Spinelli (Getty Images)

“Aspetto notizie dall’imprenditore Yousif. Non lo vedo e sento da un pò ma gli ho dato un ulteriore tempo”, ha raccontato a ‘Il Corriere dello Sport’. Spinelli si sofferma anche sui possibili e futuri scenari: “Non si può tornare in campo, soprattutto con i fatti drammatici che avvengono ancora al Nord. E’ una stagione da archiviare, oltre ai problemi economici di moltissimi contratti in scadenza”. E non manca l’analisi sui contratti e il relativo taglio degli stipendi in seguito all’emergenza coronavirus: “Tutto è bloccato ormai da inizio marzo. Se i calciatori non stanno prestando la loro opera ovviamente dovremmo rivalutare questa situazione anche perché le società hanno versato miliardi di contributi”.

Aldo Spinelli Livorno (Getty Images)

Il presidente del Livorno Spinelli chiude l’intervista lanciando una proposta: “Non si può andare in campo a giugno o luglio con tanti calciatori in scadenza. Con le società che hanno versato tanti contributi ci troviamo in una situazione insostenibile. Bisogna azzerare la legge Melandri, suddividere tutte le entrate finanziarie in modo che il 60% alla Serie A, 20% alla Serie B e 10% ai rispettivi campionati di Serie C e Dilettanti”.

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F.D.P.

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