Juve Stabia-Ascoli, Zanetti senza paura: “Possiamo giocarcela con chiunque”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:39

Juve Stabia-Ascoli, il tecnico dei bianconeri Zanetti non ha paura di nessun avversario: “Quando siamo in forma possiamo giocarcela contro chiunque”.

Ascoli Zanetti
Paolo Zanetti (Getty Images)

No, questo Ascoli evidentemente non ha paura di nessuno. I marchigiani si sentono finalmente pronti per una grande stagione, anche e soprattutto dopo l’ultima sessione di mercato, che ha reso la formazione di Paolo Zanetti una delle migliori del campionato. “Quando siamo in forma possiamo giocarcela contro chiunque, non dobbiamo avere timore”: un concetto ribadito anche da Andreoni nei giorni precedenti e che il tecnico ha espresso nuovamente in conferenza stampa, alla vigilia di un match importante come quello contro la Juve Stabia: “Ci aspetta una trasferta complicata, piena zeppa di insidie. Loro giocheranno in casa e vorranno fare punti, ma non dobbiamo avere paura di nessuno. Rispettiamo tutti in campo, soprattutto la Juve Stabia che ha idee e giocatori di livello”. D’altronde, nessuna partita in Serie B è scontata e il tecnico dei bianconeri sembra saperlo bene.

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Juve Stabia-Ascoli, Zanetti: “Loro squadra fisica e organizzata, ma non dobbiamo avere paura”

Anche una neo promossa come la Juve Stabia può rappresentare un ostacolo importante per una squadra ben attrezzata come l’Ascoli. Soprattutto quando la partita è al Romeo Menti di Castellammare. Tuttavia, Zanetti sa che i campani vanno rispettati, ma non temuti, nonostante le loro grandi qualità: “Loro sono una squadra molto aggressiva, soprattutto in casa, che sa difendere compatta e ripartire in maniera pericolosa. Hanno giocatori fisici e strutturati, dobbiamo rispettarli, ma senza avere paura”. Infatti, l’unica cosa che teme Zanetti è una calo di concentrazione dei suoi: “Dobbiamo avere timore soltanto di noi stessi. Quando siamo concentrati e stiamo bene in campo, possiamo mettere sotto qualsiasi squadra. Non ci accontentiamo mai del pareggio, a meno che non sia una partita giocata sottotono”.

A.M.