Massimiliano Allegri, ex allenatore di Milan e Juventus, è stato insignito nella sua Livorno da una pergamena per i suoi numerosi successi sportivi

Allegri premiato sindaco Livorno Salvetti
Massimiliano Allegri (Getty Images)

Massimiliano Allegri, ex allenatore di Milan e Juventus, si è recato oggi nella sua Livorno per essere premiato dal sindaco Luca Salvetti per i suoi tanti successi ottenuti a livello sportivo, quali sei scudetti, due finali di Champions League e tanti altri trofei conquistati da tecnico. Quest’ultimo ha dichiarato questo dopo essere stato insignito di tale premio personale: “Un riconoscimento importante – ha affermato l’allenatore – in quanto, come molti sanno, sono legatissimo alla nostra città. Con Luca ci sono i presupposti perché Livorno rifiorisca in tutto il suo splendore”.

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“Diciotto anni da giocatore, sedici da allenatore. Oggi mi sono fermato – ha proseguito Allegri commentando la scelta di intraprendere un anno sabbatico – Mi sono preso un po’ di tempo per me; che mi possa finalmente consentire di vivere Livorno. Prima di sciogliere in nodo Juventus, son tornato tre giorni qui a casa: è stato il mare ad indicarmi la rotta migliore sulla quale procedere”.

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Livorno, Allegri commenta l’elezione dell’ex compagno Salvetti a sindaco

Mentre sul passato vissuto insieme al primo cittadino Luca Salvetti nelle giovanili del Livorno, Allegri afferma: “Sicuramente la strada per arrivare fare il sindaco – è il pensiero di Massimiliano – è molto più complicata della mia. Io non avrei mai creduto di allenare Milan e Juventus, avere la fortuna di lavorare con grandissimi giocatori, poter vincere. Invece la sua nomina non mi ha sorpreso più di tanto perché, come Galliani al Milan diceva di me, che avevo il ‘physique du role‘ per il Milan, io sostengo che Luca abbia la giusta predisposizione per fare politica. E deve per forza essere un regista. Quindi dal numero undici che aveva quando giocava, adesso è passato al fatidico al numero dieci”.

L.M.P.