Ascoli, Milinkovic-Savic: “Voglio dimostrare di essere da Serie A. Ecco cosa mi ha detto Sergej”

Milinkovic Savic
Milinkovic Savic (instagram profilo Milinkovic Savic)

Vanja Milinkovic-Savic è stato uno dei colpi di prestigio messi a segno dall’Ascoli a gennaio. Il portiere serbo ha già esordito nella partita, poi rinviata, con l’Ascoli e ora punta a conquistare maglia da titolare e Serie A

L’Ascoli si è mosso con prepotenza sul calciomercato di gennaio, centrando dei colpi da Serie A che hanno dimostrato le ambizioni della società per il presente ma anche sul lungo termine. Uno di questi è stato Vanja Milinkovic-Savic, arrivato in prestito dal Torino dopo i primi mesi alla Spal. Il portiere serbo, fratello del laziale Sergej, si è presentato in conferenza stampa: “Conosco Ninkovic dalla nazionale, siamo amici. Quando sono arrivato mi ha subito detto che le punizioni le calcia lui e che l’obiettivo è conquistare la salvezza e magari i playoff”. Il suo obiettivo personale è ben chiaro: “Sono qui dimostrare che posso giocare titolare in Serie A e far vedere ai tifosi del Torino che posso giocare in granata”.

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Ascoli, Milinkovic-Savic: “Ho scelto questo club per gli obiettivi, Sergej mi ha detto…”

Vanja Milinkovic-Savic è arrivato all’Ascoli con l’obiettivo di crescere e affermarsi dopo le avventure al Torino e alla Spal che non sono andate come previsto: “Ho fatto due presenze quest’anno all’Olimpico contro Roma e Lazio, pensavo di giocare di più alla Spal ma le cose non sono andate per il verso giusto. In questi giorni cercherò di creare un buon rapporto con tutti e di essere un buon compagno. Cosa mi ha detto mio fratello Sergej su questa avventura? Che devo combiare totalmente, cercando di fare il mio meglio in campo ma senza far vedere tutto quello che so fare in ogni partita, ma fare solo il mio”. Sui motivi della sua decisione: “Non è che ho scelto Ascoli, loro sono arrivati con un obiettivo che mi piaceva e ho visto che vogliono arrivarci. Il mister mi piaceva, sanno cosa devono fare e sono determinati, per questo sono venuto qui”.