Il presidente del Brescia Luigi Corioni, attraverso il portale ufficiale del club, è tornato sui cori razzisti che si sono alzati dagli spalti del Rigamonti in occasione dell’anticipo di venerdì scorso contro il Padova “La nostra tifoseria si è sempre contraddistinta per calore ed entusiasmo ma anche per sensibilità nei confronti di chi soffre o si trova in situazioni disagevoli. E’ un dato incontrovertibile testimoniato numerose iniziative promosse negli anni a sostegno di enti, persone e popolazioni bisognose” esordisce il presidente che poi sottolinea “E’ un’offesa per me e tutti i bresciani sostenere che la piazza venga dall’esterno, tacciata di razzismo, per colpa di pochissime persone incontrollate. Si tratta di un enorme danno d’immagine all’intera città e agli sportivi, ancora prima che un pregiudizio economico alla società. Il mio auspicio” rimarca Corioni “E’ che il buon senso prevalga in tutti e che, qualora in futuro si ripetessero tali deplorevoli episodi, il pubblico continui nel dissociarsi apertamente. E’ infatti intollerabile che, a causa dell’atteggiamento di una minoranza, vengano colpiti ed etichettati tutti i nostri sostenitori, che rischiano concretamente di veder disposta dagli Organi Federali la chiusura per più gare di settori dello stadio.”
Un pullman che fende la notte, vetri che tremano di cori, un hotel che diventa…
Tresoldi al centro di una sfida tra Germania, Italia e Argentina: la Selección accelera e…
Igor Tudor colpito da un lutto improvviso: la morte del padre scoperta dopo Tottenham-Nottingham Forest.…
Colpo di scena al termine di Cesena-Frosinone: il club bianconero cambia guida tecnica e affida…
Il Frosinone batte 3-0 la Samp e si porta a -2 dal Monza. Rimonta spettacolare…
Roberto Mancini racconta dal Qatar i momenti di paura dopo gli attacchi iraniani: esplosioni, allarmi…