Se in campo stecca, chapeau Sampdoria sul fronte del mercato: i blucerchiati pronti a chiudere la trattativa per un rinforzo da applausi a scena aperta
Solo un pari a reti inviolate contro il Novara, formazione che milita in Serie C, per la Sampdoria nel terzo test match del suo precampionato. Dopo le due vittorie contro i dilettanti di Nuova Camunia e Sant’Angelo i blucerchiati, dunque, si fermano al cospetto della prima squadra “prof” affrontata in questa fase di preparazione estiva.

Risultato deludente e soprattutto brutta prova per la squadra di Massimo Donati, apparsa imballata e incapace di creare vere occasioni da gol nel corso di un match sempre piuttosto bloccato. Se, quindi, al primo vero banco di prova la Sampdoria targata Donati non ha strappati applausi, tanto di cappello, invece, ad Andrea Mancini.
Il Direttore sportivo blucerchiato, infatti, è pronto a chiudere la trattativa per un rinforzo da applausi a scena aperto. Un colpo da maestro degno di quelli che era solito regalare sul tappeto erboso il padre Roberto.
Sampdoria, trattativa in corso per Simone Pafundi
Finora per la Sampdoria soprattutto movimenti in uscita in questa sessione di calciomercato: hanno fatto le valigie Meulensteen, Tutino, Vieira, Yepes, dopo sette anni in blucerchiato, e alcuni tesserati che l’anno scorso non hanno soddisfatto le aspettative o che sono arrivati a fine ciclo come Nyang, Bereszynski, Borini e l’infortunato Cragno. In entrata, si registra l’arrivo di Marvin Cuni, attaccante albanese in prestito dal Rubin Kazan, cui a breve si aggiungerà (manca solo la relativa ufficializzazione) Jordan Ferri, mediano francese classe ’92.
Ma non è tutto. Secondo un’indiscrezione rilanciata da “La Gazzetta dello Sport”, è in corso una trattativa tra la Sampdoria e l’Udinese per il trasferimento a Genova, sponda doriana, di Simone Pafundi. Per ironia della sorte, a trattare il talento monfalconese è il Ds Andrea Mancini, figlio dell’ex Commissario tecnico che lo ha fortemente voluto in Nazionale.

Comunque, se Sibilli, Oudin, Veroli e Curto sono ritornati ai rispettivi club di appartenenza, sono rientrati alla base blucerchiata Girelli, La Gumina, Vulikic, Giordano. E poi c’è l’incognita Pedrola: il giovane talento non ha potuto partecipare al ritiro in altura in quanto è finito sotto i ferri del chirurgo per un intervento di appendicectomia e, pertanto, ha iniziato il recupero con un lavoro differenziato.
Insomma, è un mercato in cui il club doriano deve fare di necessità virtù dato un monte ingaggi ancora alto per la cadetteria. Nella scorsa stagione la Sampdoria era quinta con 18.4 milioni di euro e in questa, per il momento, è ancora quinta, con 11.5 milioni di euro, dietro a Monza, Palermo, Venezia e Spezia.





