Non c’è davvero pace per la Sampdoria: dopo la salvezza conquistata nel playout emerge un altro grosso problema per i blucerchiati.
La Sampdoria è passata in poche settimane da uno dei peggiori incubi della sua storia a una grandissima gioia. Al termine del campionato di Serie B i blucerchiati erano infatti clamorosamente retrocessi in Serie C nonostante una rosa in grado di lottare per le posizioni più alte della classifica. Una batosta terribile per il popolo doriano: mai la Samp era scesa così in basso nella sua storia.
Nel giro di pochi giorni tutto è cambiato. La penalizzazione di 4 punti inflitta al Brescia per irregolarità nei versamenti fiscali ha condannato le Rondinelle alla retrocessione in C, consentendo di fatto alla Sampdoria di giocarsi un’altra chance nel playout contro la Salernitana. Opportunità che i blucerchiati hanno sfruttato pienamente, vincendo 2-0 l’andata a Marassi e poi andando avanti di due reti anche all’Arechi prima della sospensione per intemperanze da parte dei tifosi locali.
La Sampdoria è quindi rimasta in Serie B e ora i tifosi si aspettano che venga allestita una squadra in grado di competere per il ritorno in Serie A. Tuttavia le ultime notizie non fanno dormire sonni tranquilli all’appassionata tifoseria doriana. Secondo quanto riportato da Damiano Basso sul Secolo XIX, infatti, la Samp dovrà rientrare nel tetto salariale da 9 milioni imposto dalla Lega B entro il 31 luglio.
Toccherà quindi al direttore sportivo Andrea Mancini fare tagli e rimodulare contratti per rispettare questa scadenza. Ma non è tutto: sempre il quotidiano genovese spiega che entro fine luglio bisognerà anche provvedere a pagare gli stipendi di giugno, i bonus della stagione 2024/2025 (che ammontano a circa 6 milioni di euro) e anche i 9 milioni che fanno riferimento ai debiti nei confronti di altre squadre per operazioni pregresse.
Per farla breve nel giro di poche settimane la Sampdoria dovrà trovare 15 milioni di euro cash: una corsa contro il tempo per evitare di dover cominciare il prossimo campionato di Serie B con una penalizzazione – che peserebbe molto nel corso della stagione – o con la decadenza di alcune operazioni.
Fortunatamente c’è anche una notizia buona per i tifosi blucerchiati. L’iscrizione al campionato di B, almeno stando a quanto riportato dal Secolo XIX, non è a rischio. La documentazione è già completata e Banca Sistema, partner del club, ha già garantito la fideiussione da 800.000 euro.
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