Il navigato dirigente, che ben conosce il nuovo tecnico della Spal, non ha alcun dubbio sulle capacità dell’ex calciatore
“Alla prima squadra che mi chiamerà non ho dubbi, mi porto Daniele De Rossi come allenatore“. Con queste parole, rilasciate ai microfomni di DAZN lo scorso 30 settembre, Walter Sabatini esponeva chiaramente, e come sempre senza peli sulla lingua, il suo giudizio sulle capacità di allenatore di Daniele De Rossi, all’epoca ancora senza squadra.
Oggi, passato quasi un mese, DDR ha già accumulato tre gare sulla sua prima panchina, quella della Spal. Il bilancio dice finora un pareggio, una sconfitta – entrambe le gare disputate fuori casa – e la roboante vittoria contro il Cosenza. Una spettacolare ‘manita’ che ha lasciato intravedere la qualità offensiva e l’idea di calcio dell’ex bandiera gallorossa.
Ancora in attesa di un incarco dopo il brusco addio alla Salernitana per contrasti col presidente Danilo Iervolino, Walter Sabatini consoce De Rossi come forse nessun altro. La stima per l’ex centrocampista della Roma non si è mai scalfita, a prescindere dalla continuità del rapporto di collaborazione tra l’esperto dirigente e la società giallorossa nelle sue diverse versioni in termini di proprietà.
In un’intervista esclusiva rilasciata oggi 25 ottobre alla CMIT TV, Sabatini ha fatto una sorta di profezia. Indicando De Rossi come una sorta di predestinato, preconizzando un futuro luminoso come tecnico, chissà, della sua amata Roma o comunque di una big del nostro calcio. “De Rossi è un allenatore vero e dimostrerà nel giro di un anno di essere un tecnico da Roma e da grande squadra in Serie A”, le parole di Sabatini.
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