Il bomber non torna, colpo promozione per Lucarelli

Già protagonista di un’ottima stagione nel campionato cadetto, il bomber non tornerà alla base: colpo all’orizzonte per la Ternana

Il campionato cadetto, per lo meno relativamente alla Regular Season, ha chiuso ormai i battenti da due settimane. Tra i club che hanno fallito – con diversi gradi di gravità – l’obiettivo Playoff, la Ternana del vulcanico presidente Stefano Bandecchi occupa un posto di rilievo. L’ambizione del patron, del resto, è nota: già c’è stato un meeting per stabilire con esattezza i programmi del prossimo anno. Il club umbro dovrà lottare per un posto nella massima serie. Senza se e senza ma.

Cristiano Lucarelli pensieroso
Cristiano Lucarelli © LaPresse

Nell’ottica di rafforzare il reparto offensivo – per la verità una delle cose che hanno maggiormente funzionato nell’altalenante stagione delle ‘Fere’- la società rossoverde avrebbe pensato ad un giocatore già affrontato come avversario nel corso del campionato appena concluso. Con 10 gol in 27 partite, l’attaccante di proprietà del Cagliari ha finito il suo periodo in prestito al club lombardo. Già certo di non restare nella società lariana, è difficile ipotizzare che possa tornare alla base, in Sardegna, dove forse nessuno crede più in lui.

Ternana, idea Cerri per l’attacco

Alberto Cerri Calciomercato
Alberto Cerri © LaPresse

Con un valore di mercato inferiore ai due milioni di euro, Alberto Cerri è il classico esempio di buon affare nel rapporto qualità-prezzo. L’attaccante, abile anche a destreggiarsi nel lavoro di squadra oltre ad essere un affidabile terminale offensivo, sembra proprio fare al caso della Ternana. Le sue caratteristiche ricalcano un po’ quello che il suo possibile futuro tecnico, Cristiano Lucarelli, ha messo a disposizione di tutti i club dei quali ha vestito la maglia.

Il possibile colpo Cerri rappresenterebbe solo la prima pietra nel processo di costruzione di una squadra competitiva in vista della prossima stagione. Sarà una Serie B da ‘grandi firme’, considerando la contemporanea presenza di piazza di solito abitute al palcoscenico della Serie A. Brescia, Parma, e le retrocesse Cagliari e Genoa formano un quartetto niente male di concorrenti agguerrite per la promozione.