Arriva l’ufficialità della dura decisione in seguito a una frase razzista. La stangata conferma le dieci giornate di squalifica
Il calcio è fatto di agonismo, emozioni, vittorie e purtroppo sconfitte, ma è intollerabile, anche nella foga che il campo presuppone, che sfoci in manifestazioni di odio o violenza, anche e soprattutto a fini razziali.
È così che per Michele Marconi, all’epoca dei fatti attaccante del Pisa e oggi all’Alessandria, si vede comminare dieci giornate di squalifica. Anzi, più precisamente, come riportato dalla FIGC, “La Corte Federale d’Appello, riunita a Roma, ha accolto la richiesta della Procura Federale confermando dieci giornate di squalifica a Michele Marconi accusato di razzismo”. Ma andiamo con ordine, ristabilendo l’ordine dei fatti.
LEGGI ANCHE >>> Monza a corto di gol: colpo dalla Serie A per Stroppa
I fatti risalgono alla data del 22 dicembre 2020, quando, durante la partita tra Pisa e Chievo, andata in scena per la 14esima giornata di Serie B, Marconi avrebbe pronunciato una frase razzista nei confronti del calciatore avversario Joel Obi. Frase prontamente denunciata dai clivensi. La nuova sentenza, quindi, ha accolto la richiesta della Procura Federale, dopo i vari passaggi giuridici da cui erano stati vagliati i fatti. Dieci giornate di squalifica per il calciatore e un chiaro segnale all’intero movimento calcio: certi gesti, in campo e fuori, non sono più tollerabili.
Il Milan si prepara per un derby estivo con l'Inter, con il debutto di Gonçalo…
Napoli celebra il suo centenario con una grande festa cittadina, unendo generazioni in un tributo…
Milano saluta il suo capitano, Franco Baresi: un simbolo del calcio essenziale, stile e tattica.…
Scoglitti, nella provincia di Ragusa, ospita la Final Eight di Serie A Beach Soccer. Un…
Alessandro Dellavalle, giovane difensore del 2004, si unisce al Calcio Padova in prestito dal Torino.…
Nikola Sekulov, calciatore della Sampdoria, ha superato con successo un'operazione al ginocchio presso la clinica…