Empoli, Rugani come tanti altri: quante promesse ‘inesplose’ dalla Serie B!

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:53

Dal trampolino Empoli Rugani non si è lanciato come si aspettava nel grande calcio: il centrale juventino fa parte di una lunga lista di promesse mancate

Empoli Rugani
Daniele Rugani (Getty Images)

Dalle stalle alle stelle e viceversa: a Daniele Rugani la ‘promozione’ in un grande club come la Juventus non sembra aver giovato. Il centrale, che ha mostrato di essere un calciatore di tutto rispetto nella sua avventura all’Empoli tra Serie B e Serie A, da quando è stato riacquistato dal club bianconero non è mai davvero riuscito a farsi eleggere parte fondamentale del progetto. Durante la gestione Allegri ha avuto le proprie occasioni per mettersi in mostra e far valere le proprie capacità, ma al termine di ogni campionato il verdetto è sempre stato lo stesso: il difensore è una buona riserva per i bianconeri, niente di più. Ora che invece la guida tecnica è stata affidata a Maurizio Sarri, colui che lanciò Rugani nel calcio che conta, la sua posizione all’interno della rosa bianconera sembra addirittura peggiorata. Il venticinquenne non ha mai giocato fino ad ora ed è finito nel dimenticatoio insieme ad una lunga lista di suoi ex compagni all’Empoli.

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Empoli Rugani, lunga scia di promesse mancate

La squadra che stupì tutti nel 2015 al suo ritorno in Serie A annoverava calciatori di una certa importanza, la maggior parte dei quali prometteva una carriera brillante. Così è stato per alcuni (come Zielinski e Paredes), mentre molti altri sono stati ‘bruciati’ una volta arrivati in un grande club. E’ il caso, tanto per citarne uno, di Mirko Valdifiori. Considerato da molti una scoperta tardiva del calcio italiano, nel suo passaggio al Napoli si fece poi scalzare da un irresistibile Jorginho nelle gerarchie impostate da Sarri.

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Allo stesso modo, Lorenzo Tonelli sembrava destinato a diventare un nuovo pilastro della Nazionale italiana prima di perdersi nelle tenebre della panchina napoletana. Destino simile sembrava dovesse capitare a Mario Rui, che con la Roma, dopo l’Empoli, non si integrò mai anche a causa di un infortunio grave al ginocchio. Ora è un titolare del Napoli con il quale però ha mostrato alcune pecche non trascurabili. Altro profilo molto promettente nato dai toscani poi scomparso dai radar è quello di Riccardo Saponara, che dal 2009 al 2013 deliziò i tifosi empolesi prima di trasferirsi al Milan, dove non esplose mai.