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Dalla Juventus all’addio al calcio: le tappe della carriera di Raffaele Palladino

 

Raffaele Palladino dice addio al calcio giocato: riviviamo le tappe principali della sua carriera, dal Livorno al Monza, passando per la Juventus ed il Genoa

Raffaele Palladino (Getty Images)

Dal 30 giugno 2019 era ufficialmente svincolato, uno status che non può addirsi ad uno come Raffaele Palladino. Le offerte nel corso dell’ultima estate saranno sicuramente arrivate, eppure il fantasista campano ha deciso di non accettarle. E oggi, è arrivato l’annuncio che forse chiarisce tutto: Palladino si ritira e lascia il calcio giocato, e lo fa lasciandosi alle spalle un curriculum importante con 211 presenze in Serie A, 92 in Serie B, 8 in Serie C, 3 con la Nazionale italiana e ben oltre 58 gol segnati in carriera.

Dalla Juventus al Monza: le tappe della carriera di Palladino

Nato a Mugnano di Napoli nel 1984, impressiona sin da giovanissimo nelle juniores del Benevento e la Juventus decide di non lasciarselo scappare, acquistando Raffaele Palladino nel lontano 2002. Dopo aver completato la trafila delle giovanili in bianconero, il fantasista campano viene girato in prestito alla Salernitana nel 2004 e poi al Livorno nel 2005: in queste due esperienze tra Serie B e Serie A, Palladino continua ad impressionare, lasciando presagire un futuro più che roseo. Nel 2006 torna alla Juventus, dove sarà uno dei protagonisti della promozione in Serie A, guadagnandosi un posto importante anche l’anno successivo e la prima convocazione in Nazionale maggiore.

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Tuttavia, la prima stagione in A con la Juventus appare complicata (nonostante le 26 presenze e le 2 reti segnate) e lo spazio viene a ridursi. Nell’estate del 2008, allora, viene ceduto al Genoa, dove per per tre anni vivrà momenti di alti e di bassi, dovuti per lo più a qualche infortunio di troppo. Nel 2011, poi, passerà al Parma, club dove faticherà a trovare una certa continuità, ma con il quale resterà fino all’estate del 2015. Di lì, il ritorno in Serie B con la maglia del Crotone, con il quale centrerà la storica promozione in Serie A del club calabrese. Nel gennaio del 2017, tornerà a Genova con il Genoa fino all’estate del 2018, tra qualche comparsata e i soliti alti e bassi. La stagione 2018/2019, infine, sarà smezzata tra l’esperienza allo Spezia e quella al Monza, club con il quale termina la sua carriera, fino allo status di svincolato, partito dal 30 giugno di quest’estate.

A.M.

 

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