Dalle favorite del campionato cadetto al futuro, passando per le sue esperienze passate. Questi e altri i temi contenuti nell’intervista rilasciata in esclusiva a SerieBnews.com da Fabrizio Castori, ex allenatore di diverse squadre. 

Fabrizio Castori (Getty Images)
Fabrizio Castori (Getty Images)

Siamo solo all’inizio, ma c’è qualcosa che ti ha già colpito in Serie B?

“Si fatica a fare valutazioni ora. Credo però che molte squadre si siano rinforzate tanto da aver aumentato il livello generale del campionato”

Se dovesse fare una griglia delle favorite?

“Il Benevento innanzitutto, Empoli, Frosinone, Salernitana, Cremonese, Crotone, ma credo che quest’anno la vera sorpresa sarà l’Ascoli. I marchigiani hanno giocatori di livello superiore. Non mi meraviglia l’Entella in testa perché le neo promosse sono piene d’entusiasmo e sono molto affiatate. Già in passato abbiamo assistito al doppio salto. Io con il Carpi ci ho messo un anno per conquistare la Serie A…”.

A proposito di Carpi, sei stato l’artefice della storica promozione nella stagione 2014/2015. Lo scorso anno per la terza volta sei tornato, ma non sei riuscito ad evitare la retrocessione in Lega Pro. Con gli emiliani è stato un rapporto un pò tormentato, tra esoneri e ritorni…

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“Non è dipeso da me quello che è successo. Come recita una canzone di De Gregori <Se potessi ricominciare da capo, quello che ho fatto non lo rifarei>. Gli errori purtroppo si commettono, ma devono servire per crescere e migliorare”.

Comunque sei pronto per tornare?

“Certo, se qualche club mi chiama vado di corsa”.

Sei stato chiamato da qualcuno in estate?

“Non ti rispondo a questa domanda”.

Tra gli allenatori, chi sarà la sorpresa? 

“Ventura, ma non è una sorpresa. Lui torna in pista dopo due delusioni e credo che sarà animato dalla voglia di riscatto con la Salernitana”.

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Q.G.