Serie B, ESCLUSIVO Colantuono: “Entella club modello. Sono un tecnico da Serie A”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:16

Dal campionato cadetto, all’Entella, al futuro, all’Atalanta di Gasperini. Questi e altri i temi contenuti nell’intervista rilasciata in esclusiva a SerieBnews.com da Stefano Colantuono, ex tecnico di molte squadre, in attesa di una nuova panchina  

Stefano Colantuono (Getty Images)

Dopo le prime giornate Entella in testa, quale campionato di Serie B si profila?

“E’ ancora presto perché il torneo cadetto entra nel vivo più avanti. L’Entella prima in classifica non mi sorprende perché è una società ottima, con una proprietà eccezionale, organizzata, gestita benissimo. Va presa come modello”.

Favorite per la promozione le solite note?

“Oggi è difficile indicare le prime due. Le neo promosse partono sempre con un minimo di vantaggio, anche perché hanno un paracadute economico per costruire la squadra. La Cremonese ha fatto una squadra importante, il Frosinone, il Perugia e la Salernitana di Ventura sono attrezzate per fare bene. Il Pordenone potrebbe essere una sorpresa, insieme allo stessa Entella”.

Hai allenato diverse squadre nel massimo campionato. Dal 2016 la tua carriera sembra essersi involuta. Ti senti un tecnico da Serie A?

“Beh, in Serie A non ho sbagliato un campionato. In B ne ho vinti 2 e fatto altrettante finali. Anche quando mi hanno esonerato, ho lasciato sempre con l’obiettivo in tasca. Io sono andato via da Udine tre anni fa per sposare il progetto del Bari, poi mi sono accorto che la società aveva grossi problemi, infatti è fallita. L’anno dopo sono andato alla Salernitana per i buoni rapporti che ho con Lotito. Ho dovuto lasciare a dicembre per problemi personali. Se tutto andava come pensavo, potevamo fare i playoff”.

Le ultime news sul campionato cadetto: CLICCA QUI!

Serie B, ESCLUSIVO Colantuono su futuro, Atalanta e Gasperini

Leggi anche – Serie B, ESCLUSIVO Baroni: “Benevento nessun rimpianto. Futuro? Pronto a tornare”

Pronto per tornare su una nuova panchina?

“Certo, sono pronto come tutti gli allenatori disoccupati. Questo è il periodo in cui si aspetta, ci si aggiorna. Aspetto l’occasione giusta”.

Sei stato cercato la scorsa estate?

“No. Io faccio parte di una generazione di mezzo. O alleni di seguito per diverse annate, o non è facile, ora c’è il ricambio generazionale”.

L’Atalanta è una delle squadre che hai allenato in Serie A. Stasera storico debutto in Champions League…

“Comunque vada sarà un successo, già essersi qualificati è qualcosa di strepitoso.  Conoscendo molto bene quella piazza, sono convinto che faranno di tutto per passare il turno e credo possano riuscirci. Tolto il City, con le altre può giocarsela, a partire da questa sera in casa della Dinamo Zagabria”.

L’artefice di tutto questo è Gasperini…

“Gasperini credo sia uno tra i primi tre migliori tecnici italiani. Nello scorso anno ha fatto una cosa straordinaria arrivando terzo. Grandi meriti a lui, alla squadra e alla società. Quando si raggiungono certi risultati i meriti vanno divisi fra  tutti, ma il lavoro di Gasperini è sotto gli occhi di tutti”.

Q.G.