Michele De Agostini, in ESCLUSIVA a SerieBnews.com, parla delle ambizioni del Pordenone in Serie B. Il difensore friulano, figlio di Luigi, ex terzino di Juventus e Inter, racconta poi le sue emozioni per la promozione

De Agostini Pordenone
Michele De Agostini

Michele, a 35 anni, come hai vissuto la promozione in Serie B? 

“Per me è stata una gioia incredibile. Arrivarci alla mia età non credo sia facile e questa promozione per me rappresenta l’apice, la mia Serie A”.

Lunedì l’esordio. Subito il Frosinone, una delle squadre retrocesse, quindi avversario ostico…  

“Il Frosinone è una delle favorite insieme a Empoli e Benevento. Siamo al debutto assoluto nella categoria. C’è tanto entusiasmo e siamo felici di intraprendere questo nuovo percorso”.

Per una neo promossa si dice sempre che l’obiettivo sia la salvezza. Vale anche per il Pordenone?

“L’obiettivo principale è di dare il meglio di noi stessi. Chiaramente vogliamo fare un bel campionato, poi vedremo dove arriviamo”.

Il tuo tecnico Tesser portò il Novara dalla Lega Pro alla Serie A, tempo fa ha detto che sognare non è vietato. Si può ripetere il “miracolo”?

“Noi siamo concentrati su ciò che ci chiede il mister. Alla base di tutto c’è l’umiltà e la voglia di lavorare. Innanzitutto dobbiamo provare a mantenere la categoria, poi con la forza del gruppo possiamo raggiungere grandi traguardi, come abbiamo fatto nella passata stagione“.

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Pordenone, ESCLUSIVO De Agostini: “Chiellini il mio riferimento”

A quale top coach accosteresti Tesser?

“È un tecnico che cerca di semplificare molto le cose e lascia libertà d’interpretazione ai giocatori. In questo senso mi fa pensare ad Allegri“.

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Invece tu a chi ti sei ispirato nel corso della tua carriera?

“A parte papà, ma quando giocava ero piccolo e ricordo poco, a me piace molto lo spirito di Chiellini, non molla mai. Lui iniziò da terzino sinistro, poi è passato al centro, diventando uno dei più forti difensori in circolazione”.

Chiuderai la carriera con il Pordenone?

“Assolutamente sì”.

Quanto ti pesa il tuo cognome?

“Non mi ha mai pesato, sono orgoglioso di portare questo cognome. Papà mi ha dato qualche consiglio, ma non ha mai condizionato le mie scelte”.

Qual è la tua squadra del cuore?

“La Juventus”.

Q.G.