Andiamo ad analizzare in maniera approfondita la carriera da allenatore di Filippo Inzaghi, svincolato dopo l’addio al Bologna

Filippo Inzaghi
Filippo Inzaghi (Getty Images)

Dopo aver chiuso una carriera leggendaria come calciatore nell’estate 2012, Filippo Inzaghi ha intrapreso quella da allenatore. La sua ultima avventura, a Bologna in Serie A, è terminata lo scorso gennaio con l’esonero da parte del club romagnolo. Nelle ultime ore pare vicinissimo l’approdo dell’ex attaccante di Milan e Juventus sulla panchina del Benevento: il club campano, salutato Bucchi, è pronto a scommettere su Inzaghi per tentare la risalita in Serie A. Andiamo a conoscerlo da vicino.

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Filippo Inzaghi, allenatore: biografia e tattica

Filippo Inzaghi nasce a Piacenza il 9 agosto 1973. Dopo essersi ritirato dal calcio giocato con la maglia del Milan nel 2012, intraprende la carriera di allenatore proprio con i rossoneri. Inizia subito con le giovanili del Milan, con discreti risultati che gli valgono la ‘promozione’ alla guida della Primavera. Con i giovani rossoneri, nel 2013/14 Inzaghi stupisce tutti, chiudendo il campionato al terzo posto con una media di 2 punti per partita. Dopo una stagione, ha la grande occasione di guidare la prima squadra dopo la parentesi Seedorf. Dopo una stagione deludente chiude al decimo posto la sua avventura in rossonero, affidandosi prevalentemente al 4-3-3. Nel 2016 scende in Serie C per guidare il Venezia e lo fa con grandi risultati. Chiude la stagione al secondo posto ottenendo la storica promozione in Serie B, conquistando la Coppa Italia di Lega Pro e piazzandosi secondo nella SuperCoppa di Lega Pro.

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L’anno successivo, Inzaghi guida i veneti nel campionato cadetto piazzandosi quinto in classifica e fallendo nella lotta playoff, uscendo in semifinale contro il Palermo. Il 30 giugno si interrompe il percorso di Inzaghi al Venezia, con il successivo passaggio in Serie A sulla panchina del Bologna. Guida i rossoblù per 24 partite, ma i risultati stentano ad arrivare (media di 0,83 punti per partita) e viene esonerato nel gennaio 2019 lasciando il posto a Sinisa Mihajlovic. Nelle prossime ore, il tecnico piacentino dovrebbe ripartire dal Benevento andando a sostituire Cristian Bucchi. Inzaghi pur prediligendo il 3-5-2 è un tecnico poliedrico, in grado di scegliere diversi moduli.

Filippo Inzaghi, vita privata e social

L’allenatore di origini piacentine possiede una pagina ufficiale su Facebook seguita da oltre 1 milione di persone. Per quanto riguarda Instagram, Inzaghi ha un importante seguito con 611mila fans che si aggiornano sull’ex attaccante che pubblica costantemente video e foto.

S.C