Per raggiungere la salvezza il Lecce dovrà rinforzarsi molto sul calciomercato: Graziano Pellé resta solo una suggestione al momento, ma di questi tempi mai dire mai

Pellé Lecce
Pellé Lecce (Getty Images)

Il Lecce si prepara a un calciomercato frenetico. Il ritorno in Serie A porterà inevitabilmente i giallorossi a operare con decisione per centrare almeno 6-7 colpi con l’obiettivo di conquistare la salvezza. Si ripartirà da Fabio Liverani, a meno di clamorosi ribaltoni dell’ultima ora. Il ds dei pugliesi Mauro Meluso è consapevole che serviranno tanti rinforzi, ma soprattutto idee: il budget non sarà altissimo e il Lecce opererà soprattutto con prestiti e profili di esperienza ma comunque economici. Non rientrerebbe in nessuna di queste categorie Graziano Pellé, attaccante dello Shandong Luneng che da diversi anni sta segnando a ripetizione. Dopo la parentesi in Nazionale, l’attaccante classe ’86 in Cina è diventato l’italiano più pagato al mondo.

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Pellé guadagna 15 milioni a stagione. Già questo potrebbe bastare per mettere la parola fine a quello che sarebbe un bel sogno. Pellé è un nostro tifoso, ma è fuori dai nostri budget”, ha ammesso il ds del Lecce Mauro Meluso. A volte, però, i sogni diventano realtà e la voglia di chiudere la carriera in Italia, lì dove ha fallito, potrebbe essere la spinta giusta per realizzarlo. Non solo, perché Pellé è un figlio di Lecce e come tutti i salentini vive in maniera speciale il legame con la sua terra. E il bomber 33enne lo ha dimostrato già più volte, investendo anche sul territorio leccese tra il ristorante aperto a Porto Cesareo e il progetto di due resort di lusso a Lecce.

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Nei pensieri di Pellé, dunque, potrebbe esserci proprio quello di tornare a casa e godersi gli ultimi anni di carriera in Serie A tenendo anche d’occhio da vicino gli affari e spostarsi in pianta stabile nel Salento. Di certo, per giocare con la maglia giallorossa, servirebbe una sforbiciata più che netta al suo ingaggio. Senza contare che bisognerebbe passare anche per lo Shandong Luneng. La pista resta complicatissima, ma spesso anche le favole diventano realtà.

F.I.