Nelle prossime ore il Palermo conoscerà il suo futuro in seguito alla decisione del TFN. L’udienza deciderà anche le sorti di Maurizio Zamparini, per cui la Procura ha chiesto la radiazione

palermo società caos zamparini
Zamparini (Getty Images)

Il Palermo trema. In queste ore è in corso l’udienza del Tribunale Federale Nazionale, chiamato a decidere sulle sorti del club rosanero in questo e nel prossimo campionato. La Procura ha chiesto addirittura la retrocessione in Serie C, vista l’accusa di falso in bilancio e di comunicazioni non veritiere alla Covisoc. Il legale di Maurizio Zamparini, presidente dei siciliani all’epoca dei fatti contestati, ha chiarito la situazione: “Tali rilievi sono basati su una perizia di parte di un consulente della Procura di Palermo redatta nell’ottobre 2017. La perizia in questione è stata radicalmente smentita da una consulenza tecnica resa nel marzo del 2018 da tre esperti nominati dal Tribunale di Palermo. I consulenti tecnici del Tribunale, del tutto indipendenti, erano giunti alla conclusione dell’infondatezza dei principi su cui si basa anche oggi la richiesta della Procura”.

Leggi anche —–> Calciomercato Palermo, Albanese: “Crediamo nell’assoluzione”. Serie C rischio concreto?

Processo Palermo, il legale di Zamparini: “Perizia della Procura screditata. E non c’è nessun falso”

Enrirco Maria Mancuso, legale dell’ex presidente del Palermo Maurizio Zamparini, ha spiegato in una nota ufficiale perché i tifosi rosanero devono sperare nel lieto fine. “Gli addebiti sono infine smentiti dalla documentazione e dagli elementi, che sono stati nuovamente forniti nell’ambito delle difese svolte anche in quest’ultimo procedimento. I bilanci della U.S. Città di Palermo riportano poste contabili effettive e tracciabili, e riflettono scelte ponderate, condivise o meno, ma che certamente non generano alcun falso”.

Per tutte le ultime notizie sul campionato di Serie B CLICCA QUI!

Intanto, mentre si attende la sentenza di primo grado per il Palermo e per Maurizio Zamparini (per cui è stata chiesta la radiazione), il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha annunciato: “Ci saranno ancora controlli maggiori da parte della Covisoc, per garantire la massima regolarità e trasparenza”.

F.I.