Presso il Tribunale Federale Nazionale per il Palermo si sta giocando una delle partite più importanti della sua storia: la Procura ha chiesto addirittura la retrocessione in Serie C in seguito ai falsi in bilancio dal 2014 al 2017

Palermo, Alessandro Albanese @ Getty Images

Mentre la Serie B si prepara ai verdetti dell’ultima giornata di campionato, un’altra partita altrettanto decisiva si sta giocando in queste ore a Roma. Presso il Tribunale Federale Nazionale, infatti, si sta tenendo l’udienza che tratta del caso Palermo. Le accuse alla società rosanero sono quelle di falso in bilancio nelle stagioni tra il 2015/16 e il 2017/18 ad opera dell’allora presidente Maurizio Zamparini, Anastasio Morosi (presidente del Collegio sindacale) e Giovanni Giammarva (presidente del consiglio di amministrazione). La richiesta della Procura è di quelle pesanti: ultimo posto in classifica nel campionato ancora in corso, che quindi si tradurrebbe in una retrocessione in Serie C.

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Processo Palermo, la Procura chiede retrocessione e radiazione per Zamparini

Il procuratore federale Giuseppe Pecoraro, come riporta ‘Il Giornale di Sicilia’, ha richiesto la retrocessione in Serie C per il Palermo, per presunto illecito amministrativo mirato all’iscrizione agli ultimi tre campionati. All’udienza al TFN è stato ammesso anche il Benevento in qualità di parte interessata. Non solo, oltre alla stangata per il club siciliano, la Procura ha richiesto anche l’inibizione per cinque anni con richiesta di preclusione (tradotto: la radiazione) per Maurizio Zamparini e Anastasio Morosi. Per Giovanni Giammarva, invece, chiesti due anni di inibizione. La sentenza è attesa nei prossimi giorni: a difendere il Palermo la squadra di avvocati composta da Francesco Pantaleone, Francesca Trinchera, Gaetano Terracchio e Antonino Gattuso.

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Oggi all’udienza presente anche Walter Tuttolomondo: “Non azzardiamo pronostici, siamo qui solo per supportare il collegio difensivo in rappresentanza di Arkus Network e del Palermo Calcio. Auspichiamo in un giudizio equilibrato, sereno e corretto”. Viene da sé che un’eventuale condanna del Palermo (sia essa una retrocessione o una pesante penalizzazione), che spera nell’inammissibilità del procedimento o nel rinvio, sconvolgerebbe la classifica di Serie B. I rosanero, infatti, hanno ancora la possibilità di centrare la promozione diretta in Serie A nel match contro il Cittadella, altrimenti si liberebbe un posto per i playoff.

F.I.