Nella settimana che porta all’ultima giornata di questa regular season di Serie B, ecco il punto sull’emozionante corsa playoff che coinvolge tantissime squadre dal Lecce al Perugia

Aglietti Verona
Aglietti (Getty Images)

La penultima giornata di campionato ha riservato diversi risultati a sorpresa che hanno messo ulteriore pepe a quello che sarà l’ultimo atto della regular season di Serie B in programma sabato. Non solo la corsa playout è destinata a risolversi all’ultimo secondo, anche la lotta per i playoff riserverà continui colpi di scena e controsorpassi. Una vera e propria bagarre che coinvolge moltissime squadre, a partire dal secondo posto del Lecce fino al decimo del Perugia. E proprio dai giallorossi pugliesi partiamo per fare il punto sulla corsa playoff a pochi giorni dall’aultima giornata di campionato.

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La squadra di Liverani, praticamente con un piede già in Serie A, ha rimesso tutto in discussione perdendo clamorosamente in casa del Padova (poi retrocesso matematicamente una settimana dopo) e dando al Palermo la chance di accorciare a -1. Al Lecce, in casa contro lo Spezia (per l’occasione ‘Via del Mare’ ufficialmente ampliato a 30mila posti), basterà vincere per non dover guardare il risultato dei rosanero. Che invece sono obbligati a vincere in casa contro il Cittadella e sperare almeno in un pari dei giallorossi. Da non sottovalutare come, in caso di arrivo a pari punti, i siciliani sarebbero avanti negli scontri diretti e quindi eventualmente promossi in Serie A. Chi avrà la peggio sarà condannato a giocare i playoff.

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Serie B, da Pescara a Perugia: è bagarre playoff

Se Lecce e Palermo giocano una partita a sé, sotto di loro è vera bagarre. Il Benevento è già sicuro di disputare i playoff da quarta in classifica, e guarderà la festa promozione del Brescia nell’ultima al ‘Rigamonti’. Dal Pescara (52 punti) fino al Perugia (47) sei squadre si contendono gli altri quattro posti disponibili. Partiamo dagli abruzzesi di Pillon, a cui basta un punto in casa con la Salernitana (obbligata a vincere per evitare i playout o, peggio, la retrocessione) per avere la certezza matematica dei playoff. In caso di ko lo sguardo si poserebbe sugli altri campi: il Pescara sarebbe fuori dai giochi solo se dovessero vincere tutte le altre concorrenti (Spezia, Cittadella, Cremonese e Verona). Un’ipotesi abbastanza difficile, ma il calcio ci ha insegnato che nulla è impossibile.

Discorso simile per lo Spezia, che rischia solo in caso di successo da parte di Cittadella, Cremonese e Verona. Di conseguenza a correre i pericoli maggiori sono proprio Cittadella e Cremonese, ad ora le ultime due qualificate ai playoff. Se il Verona dovesse vincere in casa con il Foggia metterebbe costringerebbe queste due squadre a vincere per conservare il loro posto. I gialloblù sono sprofondati letteralmente negli ultimi mesi (ad ora sono fuori dai giochi), poi l’esonero di Grosso e l’arrivo di Aglietti che ha una responsabilità molto importante. Speranze al lumicino per il Perugia, obbligato a superare la Cremonese nello scontro diretto e augurarsi che il Verona perda in casa con il Foggia. Ogni discorso, ovviamente, sarebbe poi da ritenersi sospeso in seguito all’eventuale verdetto ai danni del Palermo che potrebbe modificare la classifica.

La classifica attuale con i verdetti provvisori: Lecce 63 (promosso in Serie A), Palermo 62 (playoff), Benevento 56 (playoff, già qualificato), Pescara 52 (playoff), Spezia 51 (playoff), Cittadella 50 (playoff), Cremonese 49 (playoff), Verona 49, Perugia 47

Prossimo turno: Verona-Foggia, Lecce-Spezia, Palermo-Cittadella, Perugia-Cremonese, Pescara-Salernitana.

F.I.