Grassadonia Foggia
Grassadonia (Getty Images)

Momento di caos a Foggia: dopo il ko nel derby con il Lecce, la società ha deciso di esonerare Padalino e richiamare in panchina Gianluca Grassadonia

Una vittoria nelle ultime otto partite di campionato: lo score del Foggia preoccupa e non poco la società, che ha deciso di cambiare guida tecnica e richiamare Gianluca Grassadonia. Il tecnico classe ’72 torna così allo Zaccheria dopo la prima parte di stagione, dove aveva pagto un periodo buio con l’esonero maturato a dicembre per far spazio a Padalino. Tre mesi dopo Grassadonia si ritrova in una situazione molto complicata a livello tecnico e ambientale per il Foggia. I pugliesi sono terzultimi e lo spettro della retrocessione fa sempre più paura: “Giocare certe partite vivendole come ultima spiaggia non è positivo. Dobbiamo remare tutti dalla stessa parte”, aveva detto l’allenatore. Purtroppo per lui, adesso, davanti c’è effettivamente una serie di ultime spiagge. Mai come prima, però, Grassadonia e la squadra avranno bisogno dell’appoggio dei tifosi dopo la spaccatura di qualche mese fa che sembrava insanabile. Ma il ko con il Lecce e la follia dei tifosi nel postgara hanno reso la decisione estrema l’unica via.

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Di quasi certo c’è che con Grassadonia il Foggia tornerà stabilmente alla difesa a tre dopo il 4-3-3 fallimentare di Padalino. Purtroppo il tecnico si troverà costretto a rinunciare a quello che era il perno centrale della sua retroguardia, Michele Camporese, out per l’infortunio al crociato. Chance di riscatto, invece, per Loiacono con Greco a liberare in campo tutta la sua esperienza, da esterno di destra o da mezzala. In questo contesto rischia il posto Ngawa, mentre Ranieri può tornare nel terzetto arretrato. Importante sarà stabilire la posizione di Kragl, la stella di questo Foggia: il tedesco va verso un impiego sulla fascia mancina. In attacco il ballottaggio è tra Galano, Mazzeo e Iemmello, che sta attraversando un momento particolare soprattutto a livello ambientale. Dovrà invece tenersi in tutti i modi il posto Busellato, che nella prima parte di stagione ha saltato più di qualche partita. Di certo c’è che non ci sarà nel complicatissimo match col Cittadella per squalifica.