Notte di follia a Foggia dopo la sconfitta nel derby contro il Lecce. Bomba carta contro il pastificio del patron del club ed auto bruciata a Iemmello.
Lecce-Foggia è terminata con il punteggio di 1-0. Un KO quello dei rossoneri che ha portato strascichi importanti dentro e fuori dal campo. Questa mattina l’esonero del tecnico Padalino, mentre in nottata ore di follie nella città pugliese. Nel corso della notte infatti sono accaduti tre episodi sconcertanti e ricollegabili, secondo gli investigatori, alla crisi del Foggia calcio. Stando a quanto riportato anche da ‘Sportmediaset’, verso l’1.45, era stato dato alle fiamme il Suv del calciatore Pietro Iemmello, in via Bari. A notte inoltrata invece, intorno alle 5.40 una bomba carta è stata lanciata all’interno del pastificio Tamma, l’azienda di proprietà dei fratelli Franco e Fedele Sannella, patron del club. A concludere il quadro di una notte da incubo un terzo petardo senza conseguenze è stato fatto esplodere nel giardino della casa dei Massimiliano Busellato. Sui tre episodi indagano i carabinieri.
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In merito alle vicende legate all’automobile di Iemmello e al pastificio Tamma il comandante provinciale Marco Aquilio ha spiegato: “Sull’incendio dell’auto del calciatore abbiamo ricevuto una chiamata all’1.45 della notte tra sabato e domenica. La bomba carta è successiva e su questo episodio stiamo analizzando le immagini della sorveglianza: probabilmente è stata lanciata dall’esterno dello stabilimento”.
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