Luigi Di Maio (Getty Images)

L’Europa ha bocciato la Manovra italiana, ma il Governo sta continuando a lavorare al progetto alla base del programma politico del Movimento 5 stelle.

Luigi Di Maio torna a parlare del reddito di cittadinanza, lo fa durante un incontro con i lavoratori della Pernigotti al Mise. Sono molte le domande che affollano la mente dei cittadini italiani riguardo a questa nuova iniziativa economica che potrebbe cambiare la vita di molte persone. Il vicepresidente del Consiglio ha cercato di rassicurare anche i più scettici che dubitano sull’erogazione futura di questo sussidio. In particolare, il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio, risponde ai dubbi avanzati dallo Svimez e da altri istituti di ricerca. Le simulazioni effettuate dimostrano che i 9 miliardi stanziati per reddito e pensioni di cittadinanza non basterebbero a coprire i 780 euro mensili previsti per tutte le persone e i nuclei familiari che ne avrebbero diritto secondo i parametri Isee.

Di Maio contro Austria e Olanda: “Ci vogliono ostacolare in ogni modo”

Di Maio coglie l’occasione per ribattere anche ad Austria e Olanda che chiedono alla Ue di aprire una procedura di infrazione proprio per la manovra che riguarda il reddito di cittadinanza. L’Italia viene accusata di sforare i parametri di riduzione del debito nella legge di bilancio. “Vogliono una manovra lacrime e sangue, ma noi continuiamo per la nostra strada”, queste le parole del vicepresidente del Consiglio. Qualche domanda anche sul suo alleato al governo, Salvini: “Secondo Di Maio, il leader della Lega ha sbagliato i calcoli sulle alleanze europee?”. A questa domanda il massimo rappresentante del Movimento Cinque Stelle risponde con una velata frecciatina: “Sono scelte che fa lui, non sono i miei alleati”.

Alessandra Curcio