Maurizio Zamparini (Getty Images)

Salta la trattativa per la cessione del Palermo al gruppo Follieri. Con un comunicato stampa la holding foggiana attacca Zamparini e comunica la fine delle trattative

Un colpo di scena clamoroso, quando ormai il traguardo era vicinissimo. Sembrava davvero tutto fatto per la cessione del Palermo al gruppo Follieri, ma la situazione è improvvisamente cambiata e adesso l’affare rischia seriamente di saltare. Con un comunicato di fuoco il gruppo Follieri ha annunciato che si tira indietro dalla trattativa dopo mesi di tira e molla. Nel comunicato diramato dalla holding c’è un attacco diretto al patron Zamparini, che non sarebbe stato corretto con loro e avrebbe ostacolato il corretto evolversi della procedura di acquisizione. “Follieri Capital Limited – si legge nel comunicato – si ritira, con effetto immediato, dalle trattative per l’acquisizione della compagine societaria del Palermo Calcio. Non ritiene tollerabile il comportamento finora tenuto dall’azionista di maggioranza, Maurizio Zamparini, che ha ripetutamente messo in discussione la solidità del gruppo acquirente”. Perciò, per il momento, una delle squadre più blasonate della Serie B resta ancora fra le mani dell’imprenditore friulano.

Pertanto la questione della cessione del Palermo salta perché Zamparini non avrebbe ritenuto adeguata la candidatura del gruppo Follieri, creando non poca irritazione negli interlocutori. “I legali di Maurizio Zamparini – si legge nel comunicato – si sono fatti interpreti di un comportamento altalenante, incomprensibile e contradditorio dello stesso, che ha più volte confermato la propria disponibilità alla trattativa senza dare corso, tuttavia, agli impegni assunti durante gli innumerevoli confronti fra le parti”.

Cessione Palermo, si ritira Follieri: ecco adesso il piano di Zamparini

Un commiato triste da parte della Follieri ai tifosi del Palermo, che si conclude ringraziando i tifosi ma anche con l’ennesimo attacco a Zamparini. “La Follieri Capital Limited – continua il comunicato – ritiene che l’attuale compagine societaria stia mortificando le aspettative della Città di Palermo e della sua tifoseria, che attendono il vero rilancio della squadra di calcio. Con l’uscita definitiva da un corto circuito mediatico-giudiziario che non giova al futuro della compagine sportiva ed alla prospettiva del suo definito risanamento”. Ma in realtà la situazione sarebbe diversa. Proprio stamattina Zamparini ha lasciato intendere di avere una trattativa con un grosso gruppo finanziario, quotato anche in borsa.

E del resto anche le parole dello stesso patron rosanero al ‘Giornale di Sicilia’ avevano lasciato intendere che la situazione con i Follieri non fosse così idilliaca: “Qualcuno che compra lo trovo. Mica c’è solo Follieri. C’è in ballo un altro soggetto importante che già mi ha detto di sì e se Follieri non porta le garanzie, andrà avanti lui”.