AfroNapoli
AfroNapoli (Foto: Canale 21)

L’AfroNapoli ha accolto la richiesta di svincolare l’ex capitano Astarita e l’intera squadra partecipante al campionato di calcio a 11 femminile.

L’AfroNapoli chiude definitivamente la querelle con l’ex capitana Titty Astarita ed il resto della squadra. La scelta della dirigenza, guidata da Antonio Gargiulo, di escludere dalla squadra la calciatrice ha generato un caos mediatico non indifferente. La volontà di Astarita di candidarsi alle comunali di Marano con una lista associata a Salvini, cozzava, come comunicato dalla società, con i prinicipi del loro personale progetto calcistico sociale, fondato sull’integrazione.

AfroNapoli, l’epilogo del caso Astarita

Giunge alla fine il caso che ha visti coinvolti l’AfroNapoli e l’intera squadra femminile. A sancire la risoluzione della disputa l’incontro tenutosi stamani presso il comitato regionale della Figc con la presenza del Presidente della LND Sibilia e del Reggente del Comitato Regionale Campania Luigi Barbiero. La squadra ha accolto la richiesta di svincolare l’ex capitano Astarita e l’intera squadra partecipante al campionato di calcio a 11 femminile, le quali daranno vita ad una nuova ASD – Associazione Sportiva Dilettantistica che sarà autorizzata dalla Federazione a partecipare allo stesso campionato.

AfroNapoli, la dichiarazione del presidente Gargiulo

Non mancano le dichiarazioni conclusive del presidente dell’AfroNapoli Antonio Gargiulo, ritenutosi soddisfatto dell’esito della vicenda.

“Da nove anni portiamo avanti i nostri valori e i nostri ideali, coerenti sin dalla nascita di AfroNapoli e oggi ancora più forti. Siamo soddisfatti della conclusione di questa amara vicenda e restiamo convinti che si sarebbe potuti arrivare a un accordo anche senza il clamore mediatico suscitato. Ci sembra giusto che le ragazze abbiano la possibilità di giocare e che la società prosegua nel suo progetto sportivo e sociale. Ringraziamo la Lega Nazionale Dilettanti ed il Comitato Regionale Campania per aver individuato la soluzione migliore. La storia della società, che conta oramai oltre 200 tesserati, prosegue anche senza la squadra femminile”.