ASCOLI CACIA – Daniele Cacia ha parlato ai microfoni di gianlucadimarzio.com del suo futuro. Ecco le sue parole: ”Sono felice perché abbiamo centrato la salvezza tra mille difficoltà. E ci tengo subito a sottolineare che tra queste non inserisco il terremoto perché è un qualcosa di talmente tremendo che non può e non deve centrare nulla. Abbiamo avuto alti e bassi, ma fa parte del calcio. Sono un tipo introverso, a volte magari posso risultare freddo ma è il mio carattere e non riesco a mascherarmi in un mondo nel quale molto spesso contano più ipocrisia e falsità. Io non ho bisogno di baciare la maglia o il campo da gioco per accaparrarmi simpatie, la gente deve apprezzarmi per come sono. In tutto quello che faccio ci metto il cuore. Mi sono affezionato alla piazza. Ai tifosi, allo staff tecnico, ai miei compagni, alle persone che lavorano in sede, allo staff medico, ai due massaggiatori Teo ed Emiliano. Ad Ascoli sto benissimo e mi piacerebbe prolungare la mia avventura qui, poi è chiaro i matrimoni si fanno in due. So di poter dare ancora tanto a questa maglia, alla mia gente perché mi sento un ragazzino, sto bene”.
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