VERONA PECCHIA – Fabio Pecchia, tecnico del Verona capolista, ha concesso un’intervista a La Gazzetta dello Sport dove ha parlato di vari argomenti. Ecco alcuni spunti: ”Siamo partiti con tanta pressione addosso ma anche con tanta voglia di vincere. Dopo una retrocessione bisognava gestire la situazione soprattutto a livello psicologico e creare un gruppo vincente. Lo scetticismo su di me e il direttore Fusco è svanito in fretta, è bastato vedere come lavoravamo e abbiamo subito sentito la fiducia. E con le prime vittorie è arrivato anche l’entusiasmo. Quando il Bentegodi trascina è fantastico. La B è sempre imprevedibile, può ancora succedere di tutto. Con noi sono retrocessi Carpi e Frosinone, che in A avevano fatto più punti e hanno cambiato pochissimo: verranno fuori. Poi occhio al Bari, che ha giocatori importanti, e allo Spezia, che lavora con lo stesso allenatore dall’anno scorso”.
La Lega B si prepara per una corsa feroce verso la terza promozione. Con playoff,…
"Lecce-Juve" promette una partita intensa tra la corsa Champions e la lotta salvezza. Con idee…
La FIGC è in attesa della decisione sulla presidenza federale, con i club di Serie…
Un pullman che fende la notte, vetri che tremano di cori, un hotel che diventa…
Tresoldi al centro di una sfida tra Germania, Italia e Argentina: la Selección accelera e…
Igor Tudor colpito da un lutto improvviso: la morte del padre scoperta dopo Tottenham-Nottingham Forest.…