PESCARA ODDO – Massimo Oddo è il protagonista del giorno in casa Pescara dopo la promozione in Serie A. Intervistato da La Gazzetta dello Sport si proietta alla prossima Serie A: ”La prima cosa a cui ho pensato a Trapani è stata: “Chissà cosa sta succedendo a Pescara…”. È la mia città, ho un legame forte, sapevo che c’erano migliaia di persone a vedere la partita. È una piazza difficile, appassionata, competente. Dovevo fare risultato, ho avuto ottimo credito dopo l’anno scorso e l’ho usato. A Trapani siamo partiti male, poi siamo cresciuti. Certo, di fronte c’è un avversario e quindi lo devi sempre valutare, però la filosofia è quella. Un allenatore deve adattarsi ai giocatori che ha. Lapadula che fa 30 gol? È fortissimo ed è migliorato nel suo limite: la fase di non possesso. Una squadra di media Serie A che punta su di lui come titolare fa l’acquisto della vita, ma deve dargli compagni vicino per dialogare. Se resto a Pescara? Certo, la A l’ho conquistata e me la tengo stretta. Devo crescere. Però devo parlare con la società: non dobbiamo ripartire da zero, ma con innesti mirati su questa base. Ho messo in conto che parta Lapadula, ma gli altri no”.
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