Cagliari-Pescara 2-1, ecco le pagelle del match

    ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:04
    Cagliari
    Cagliari

    CAGLIARI PESCARA PAGELLE – Ecco le pagelle di Cagliari-Pescara:

    CAGLIARI

    Storari 6,5: Determinante nel tenere a galla la partita e tenere il Cagliari sotto di un solo gol per poi arrivare alla grande rimonta nella ripresa. Ha dato grande sicurezza a tutta la squadra che apparsa impaurita. Oggi doppio contributo, come capitano e come giocatore.

    Balzano 6: Uno dei tanti ex del match. Parte timido, in generale non è solito Balzano, ma il Pescara gioca bene. Allora si mette in trincea e lotta come sempre. Partecipa attivamente alla rimonta rossoblu.

    Krajnc 5,5: Lapadula lo fa ammattire, va in grande affanno contro il capocannoniere del Pescara. Rilanciato a sorpresa al posto di Ceppitelli, forse non era questa la partita giusta, anche se alla fine la porta comunque a casa.

    Salamon 5,5: Lo diciamo ormai da tempo. Senza Ceppitelli al fianco non è il solito Salamon. Fino al vantaggio dei rossoblu è impreciso, e anche nel suo pezzo forte, il colpo di testa, è incredibilmente spesso superato. Da rivedere questa coppia difensiva.

    Barreca 5,5: Zampano spinge talmente tanto che deve lavorare molto più in fase difensiva, che offensiva. Difatti si vede poco in avanti, che poi è anche la sua specialità. Nel finale comunque tiene bene.

    Fossati 5: Soffre maledettamente il centrocampo del Pescara, in difficoltà sia in fase difensiva, sia in fase offensiva dove non si vede mai. La peggior partita da quando veste il rossoblu.

    (dal 57′ Giannetti) 7: Spezza in due il match con il suo ingresso. Entra lui e il Cagliari si sveglia. Grande movimento, costante. E’ lui a propiziare il gol del 2-1. Un ingresso in campo decisivo.

    Di Gennaro 5,5: In evidente difficoltà poichè non è al meglio della condizione. Deve uscire dopo 25 minuti perchè non ce la fa più. Fin lì non era il solito Di Gennaro.

    (dal 26′ Colombatto) 6,5: Rastelli ha grande coraggio a mandarlo in campo al posto di Di Gennaro dopo nemmeno mezz’ora di gioco in una partita così importante.Dopo un inizio timido, dove viene ammonito e dove poi ha rischiato il secondo giallo, è salito davvero in cattedra organizzando bene la squadra. Classe ’97. Davvero bravo.

    Cinelli 6,5: Già nel primo tempo era stato il meno peggio dei suoi. Poi, una volta raddrizzato il match, si è segnalato come uno dei migliori. Quantità, ma ancora una volta qualità, con l’assist per il primo gol a Farias. Sempre meglio.

    Joao Pedro 5,5: Rimane in campo fino alla fine, ma forse avrebbe meritato una sostituzione prima, visto che oggi non è stato il miglior Joao Pedro. Brutta prestazione sia col Cagliari in svantaggio, sia col Cagliari in vantaggio, anche se mezzo punto in più l’ha conquistato anche lui nella rimonta della ripresa.

    Farias 7: Un primo da tempo da incubo, visto che non gli usciva veramente nulla, nemmeno il più facile dei passaggi. Poi nella ripresa si sveglia, così come tutto il Cagliari e inserisce la doppia marcia. Il gol a coronare una grande rimonta. Esce stremato.

    Melchiorri 7: Una furia. Si accende lui, si accende il Cagliari. imbrigliato come tutta la squadra nel primo tempo, si riscatta alla grande nella ripresa con le sue consuete accelerazioni che non hanno lasciato scampo agli avversari. Davvero un grande secondo tempo il suo.

    All.: Rastelli 6,5: Il Cagliari rimedia una partita che sembrava persa con un grande secondo tempo. C’è anche la sua mano, sia con i cambi, sia con la probabile strigliata fatta ai suoi nell’intervallo.

     

    PESCARA

    Aresti 5,5: Impacciato, impaurito ed emozionato per il suo ritorno in Sardegna. Il secondo gol è per la maggior parte colpa sua, visto che sbaglia i tempi d’uscita. Mesto ritorno a casa.

    Zampano 6,5: Uno dei migliori, anche nella ripresa, quando il Pescara va sotto. Spinta inesauribile, grande qualità nei cross e due-tre gol salvati nel finale.

    Mandragora 6: Si disimpegna bene da difensore centrale, lui che è un centrocampista. Guida la difesa molto alta del Pescara, anche se inevitabilmente va in difficoltà quando il Cagliari va via in velocità.

    (dall’82 Acosta) s.v.

    Zuparic 6,5: Buonissima partita del difensore croato che chiude qualsiasi varco agli avanti rossoblu. Deve capitolare nel finale, ma è quello che forse ha meno colpe.

    Mazzotta 6: Meno spinta di Zampano e forse con meno qualità, però sempre positivo e propositivo.

    Memushaj 6,5: Sempre pulito e ordinato, aiuta la squadra con la sua qualità e la sua esperienza. Esce in debito d’ossigeno.

    (dal 76′ Mitrita) 5: A 5 minuti dalla fine ha l’occasione giusta per il pareggio ma stecca il tiro al volo solo davanti a Storari.

    Torreira 6,5: Il gol dopo un minuto che sblocca subito il match e una partita da regista vero con tocchi, lanci e qualità. Un giocatore sempre più in ascesa.

    (dal 76′ Cocco) s.v.

    Verre 6: Molto bene nel primo tempo, si fa vedere in avanti con alcune assistenze per le punte davvero meritevoli. Nella ripresa però cala troppo e non lo si vede quasi mai.

    Benali 6,5: Altro giocatore di grande qualità. Si mette tra le linee, trequartista atipico, più di inserimento che di mera assistenza per le punte. Gira al largo e trova il suo spazio. Sempre pericoloso.

    Caprari 6: Un pò al di sotto delle sue potenzialità. Intendiamoci, partita comunque positiva per lui, che però avrebbe potuto far qualcosa in più soprattutto nel periodo di maggior sforzo del Pescara, nel primo tempo.

    Lapadula 5,5: In dubbio sul voto finale, visto che che è stato attivissimo per quasi tutto il match. Però si è davvero divorato troppi gol, ed è stato sfortunato sia in occasione dell’autogol, sia in occasione della traversa.

    All.: Oddo 6,5: La squadra migliore vista al Sant’Elia quest’anno è stata certamente il suo Pescara, vivo propositivo, pericoloso. il rammarico è quello di essersi mangiati più volte il gol del 2-0, per poi esser stati puniti nel finale. Ma questa squadra ha grande futuro.