
SERIE B ABODI INCIDENTI ROMA / MILANO – “La cosa piu’ triste è che ci si adegui a certe situazioni e che diventi un fatto normale. Io invece non mi rassegno al fatto che certe cose non siano normali. Non è normale fischiare l’inno nazionale, non è normale trasformare quella che doveva essere una festa, specialmente all’inizio, in un qualcosa di profondamente diverso”. Così il presidente della Lega serie B Andrea Abodi, ai microfoni di Italpress, al termine del match valevole per la finale di Coppa Italia fra Fiorentina e Napoli, disputatosi ieri sera allo stadio Olimpico. “Bisogna reagire di fronte a quanto accaduto perchè temo che troppo spesso facciamo da coreografia a queste brutte pagine e poi pensiamo che quando inizia la partita, tutto finisce. Ed invece no, perchè ci hanno visto milioni di persone in Italia e probabilmente anche all’estero. Ci hanno visto tanti bambini dentro lo stadio, e non soltanto. Se vogliamo costruire un calcio migliore, sicuramente dobbiamo tagliare molti rami secchi perchè abbiamo bisogno di sentimenti. Il calcio è passione pura, è socialità, e quanto accaduto non è socialità”.





