SERIE B BARI DEFENDI DICHIARAZIONI CONFERENZA STAMPA / BARI – Sono giorni difficili in casa Bari e la cosa migliore per uscire da momenti come questi è rimanere tutti uniti.
Con la società in difficoltà e avviata forse verso il fallimento, chi meglio di capitan Defendi può alzare la voce e caricare tutto l’ambiente per continuare a lottare? Ecco che dunque, puntuale, arrivano le parole del calciatore galletto che, come riporta il sito ufficiale del club pugliese, ha dichiarato in conferenza stampa: “Non sono sicuramente giorni felici per la società ecco perché dobbiamo cercare di aumentare gli sforzi per raggiungere, il prima possibile, la salvezza. Il nostro compito è pensare a giocare e portare più punti possibili a cominciare da Palermo, la classifica parla chiaro, loro sono la squadra da battere anche se, a volte, le partite più insidiose sono quelle più facili. Queste faccende non devono riguardarci perché, noi calciatori, siamo forse la categoria più tutelata. Piuttosto, il nostro pensiero va alla città a quanti vogliono bene a questa maglia e soprattutto a coloro che lavorano dietro le quinte, i dipendenti dell’As Bari. Finora grazie al lavoro dell’amministratore Vinella, del direttore Angelozzi e del segretario Doronzo alla squadra non è mai mancato nulla, tanto da quasi non percepire questa situazione di difficoltà economica. Quindi nessuna scusa ma solo più determinazione per fare bene perchè mollare ora è da stupidi. La gente ci sta più vicina. Questo fa piacere. Speriamo di poter rivedere il San Nicola pieno”.
Un pullman che fende la notte, vetri che tremano di cori, un hotel che diventa…
Tresoldi al centro di una sfida tra Germania, Italia e Argentina: la Selección accelera e…
Igor Tudor colpito da un lutto improvviso: la morte del padre scoperta dopo Tottenham-Nottingham Forest.…
Colpo di scena al termine di Cesena-Frosinone: il club bianconero cambia guida tecnica e affida…
Il Frosinone batte 3-0 la Samp e si porta a -2 dal Monza. Rimonta spettacolare…
Roberto Mancini racconta dal Qatar i momenti di paura dopo gli attacchi iraniani: esplosioni, allarmi…